Posts Taggati come ‘Tradizioni’
A Bielsa, sui Pirenei d’Aragona non è un carnevale per bambini
In un paesino di montagna di trecento anime, ad un passo dalla Francia, si celebra il carnevale più antico e rappresentativo di Spagna. Non si tratta della solita festa in maschera, sulla neve va in scena il delirio organizzato. I bambini non sono ammessi alla festa, semel in anno i serissimi abitanti di questo paesino dei Pirenei si abbandonano ai bagordi più feroci. Le Tranga sono personaggi unici al mondo, tra i più rappresentativi di questo carnevale. Vestiti di pelli, pellicce e corna d’animale, questi strani esseri si aggirano per le strade di Bielsa con le facce dipinte di nero. La gente invasata va in giro per le strade celebrando questo antico rito pagano. Continua a leggere… »
da Laura
La Festa della Mercè, tutta Barcellona si riversa in piazza per festeggiare
Barcellona è nel vivo della festa: come ogni anno, dal 23 al 27 settembre, si celebra la Festa de la Mercè, un momento di grande partecipazione cittadina. L’evento molto atteso dagli abitanti di questa vivace città si arricchisce di innumerevoli manifestazioni che si svolgono parallelamente per le strade e le piazze principali. Quest’anno sono oltre 600 i momenti di intrattenimento previsti dal programma. Sarà pretesto, sempre benvenuto, perché si esibiscano i Castellers e i Correfoc, vanto catalano, riportato in auge negli ultimi anni come simbolo di cultura e tradizione locale. Sfileranno per le strade cittadine i Giganti, le enormi figure che richiamano figure di re e principesse, che danzeranno per le strade del Barrio Gotico. Ma la pantagruelica offerta della festa cittadina mette sul piatto anche musica, sport, arte, spettacoli pirotecnici e tante altre attrazioni. Un momento molto atteso è
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da Laura
La danza de los Zancos: si diventa adulti con i trampoli
Con la scusa della festa in onore della Maddalena, in un paesino della Rioja, ad Anguiano, oggi otto giovani danzano per le strade del paesino, roteando come sufi sugli zancos, i trampoli di legno di 50 cm. Con i loro costumi tradizionali, il gilet colorato, la gonna larga gialla che si riempie d’aria ad ogni giravolta, che fa da contrappeso, i giovani del paese partecipano a questo antichissimo rito di iniziazione, che sancisce il loro passaggio dall’età dell’adolescenza a quella adulta.
La prova di destrezza e coraggio comincia dalla plaza de la Obra, di fronte alla chiesa di San Andrés, davanti all’imagine della Vergine al suono de “El Agudo”, il tradizionale inno della festa suonato con strumenti tradizionali, castagnole e cornamuse. Ad uno ad uno gli intrepidi scendono sette scalinate lungo il percorso detto “Cuesta de los danzadores”, 40 metri con una pendenza del 20%. Alla fine della corsa sfrenata l Continua a leggere… »
da Laura







