Posts Taggati come ‘governo’

governo zapatero, televisione

La rivoluzione culturale parte dalla pubblicità, al bando le celebrazioni del culto dell’immagine

pilloleNon c’è tregua per gli agenti pubblicitari, niente pubblicità sulle reti private a prodotti dimagranti e interventi chirurgici nella fascia protetta. Dopo lo stop assoluto alle pubblicità sulle reti di Stato, la nuova legge generale sulla Comunicazione Audiovisiva prevede restrizioni nella fascia oraria che va dalle 18,00 alle 22,00. Al bando spot ritenuti diseducativi o che alterino la percezione del sé proponendo modelli estetici inarrivabili. Niente spot di centri estetici, chirurgia plastica, integratori miracolosi e nemmeno fast food, perché ritenuti diseducativi e responsabili dello sviluppo di patologie come anoressia e bulimia tra i giovanissimi. La legge è Continua a leggere… »

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gen  10
15
alle 12:57
da Laura

nuovi media

Ore contate per gli utenti P2P spagnoli, il governo vara provvedimenti per tutelare le star dai pirati

Musicos_manifestacionIn questi giorni la blogosfera .es è in subbuglio. Il ministero della Cultura ha convocato i blogger e gli esponenti della rete spagnola, per una riunione decisa all’ultimo momento e, a detta dei blogger, poco risolutiva. Motivo della convocazione d’urgenza era informare il popolo della rete dell’intenzione governativa di creare nuove misure contro la pirateira on line. L’iniziativa ministeriale prevede la costituzione di un comitato di esperti che si occupi di prendere provvedimenti contro chi scambia file su internet. C’è chi dice, ma il ministero smentisce, che tra le misure previste ci sia la possibilità di bloccare la connessione agli utenti colti a scaricare musica, film e compagnia cantando. Come prevedibile Continua a leggere… »

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dic  09
5
alle 03:31
da Laura

governo zapatero, televisione

Stop alla pubblicità nella televisione pubblica spagnola

tveDal 2010 la televisione pubblica spagnola non avrà più pubblicità. Questo è stato deliberato dalla camera e il disegno di legge, proposto lo scorso maggio, dovrà passare in senato per essere in vigore dal prossimo settembre. La stessa data era stata proposta per diminure a 9 minuti su un ora, i precedenti 10 di spazio pubblicitario disponibile su TVE. La scelta drastica di eliminare la pubblicità è subentrata alla prima soluzione presa in esame.
La televisione di stato si finanzierà grazie a due nuove tasse a carico delle televisioni private. Il 3% delle entrate delle televisioni nazionali ad accesso libero, e 1,5% delle televisioni a pagamento, più uno 0,9% delle entrate degli altri operatori nel mercato delle telecomunicazioni, che già in passato era destinato al finanziamento di TVE. Una grossa fetta dei fondi destinati alla rete verrà dal Governo che stanzierà 500 milioni di euro, tanto quanto era stimato avrebbe incassato con la vendita di spazi pubblicitari.
A differenza che in altri paesi, come l’Italia, in Spagna non è previsto il pagamento di un canone per la fruizione del servizio pubblico. Continua a leggere… »

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lug  09
18
alle 08:52
da Laura