Posts Taggati come ‘crisi spagna’

economia, media, società

Oltre il 20% di disoccupati

La crisi continua a mordere, le file davanti agli uffici per l’impiego si allungano. La disoccupazione spagnola mai così alta dal 1997. I nuovi dati pubblicati su Internet per errore.

paro_vuelve_subirIl tasso di disoccupazione della Spagna è salito oltre il 20 per cento per la prima volta in 13 anni, secondo dati non ancora ufficiali, resi involontariamente pubblici dall’Istituto Nazionale di Statistica (Ine).

Il tasso di disoccupazione è arrivato al 20,05 per cento nel primo trimestre di quest’anno, rispetto al 18,83 per cento nell’ultimo trimestre del 2009.

L’istituto aveva intenzione di renderli pubblici venerdì prossimo ma ieri, a causa di un errore informatico, sono stati disponibili per un tempo limitato ma sufficiente perché la testata Abc se ne rendesse conto e li pubblicasse. La stampa spagnola ha rilanciato le cifre, malgrado l’Ine avesse messo in guardia dal fatto che non si potessero considerare ancora dati definitivi.

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
apr  10
27
alle 04:03
da Igliff

de la vega, economia, governo zapatero, zapatero

Austeridad!

Dopo gli annunci, ecco le prime misure anticrisi: una bella sforbiciata alle nuove assunzioni nel settore pubblico. A tre anni dal voto Zapatero deve fare di tutto per recuperare consensi e riprendere l’iniziativa.

busco-empleoE tutto vuol dire fondamentalmente affrontare la grave crisi spagnola, che non dipende solo dal contesto mondiale ma ha caratteristiche proprie e strutturali.

Intanto, il governo spagnolo ha deciso di ridurre di quasi l’84%, rispetto al 2009, le offerte di impiego nella funzione pubblica. Lo ha annunciato stamane la vicepremier, Maria Teresa de la Vega, dopo la riunione settimanale del consiglio dei ministri.

Si tratta di una tra le prime misure previste nel quadro del piano di austerità, lanciato il mese scorso per ridurre il deficit pubblico dall’attuale 11,4% al 3% per il 2013. Tradotta in numeri la misura vuol dire che le assunzioni saranno ridotte a 1.989 nel corso del 2010, contro le 15.084 dell’anno precedente. Con questa misura il governo conta di risparmiare 280 milioni di euro, secondo quanto ha detto de la Vega.

Il governo spagnolo ha annunciato un programma di tagli per 50 miliardi di euro su 4 anni e conta di riuscire a rispondere così alle critiche che di essersi mosso tardi e male nell’accettare l’esistenza della crisi e nell’elaborazione di una strategia.

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
mar  10
30
alle 06:05
da Igliff

economia, elezioni, governo zapatero, partido popular, partido socialista, politica, rajoy, welfare, zapatero

Ma cos’è questa crisi?

Si sta offuscando la stella di Zapatero? La crisi economica e gli errori, politici e di comunicazione, suoi e del governo, pesano sulle spalle della grande speranza della sinistra spagnola (e di molti elettori europei, delusi dai loro partiti).

Avvertenza: si tratta di un’articolessa un po’ lunga ma mi pareva il caso di fare un quadro generale della situazione.
zaptriste2Prima, il socialismo ciudadano di Zapatero si imponeva come modello vincente delle socialdemocrazie europee, l’economia andava, si annunciava il sorpasso del Pil procapite sull’Italia, la locomotiva spagnola correva, l’umore era buono. E ora? Nella realtà, quella spagnola è un’economia debole. L’industria del paese è ridotta e localizzata territorialmente (presente praticamente solo in Catalogna e nei Paesi baschi). Soprattutto, è enormemente sbilanciata, il solo comparto dell’edilizia produce quasi il 18% del Pil spagnolo e un’altra fetta consistente è data dal turismo (altra voce colpita dalla crisi mondiale). I livelli di occupazione, poi, sono sempre stati tra i più bassi dell’Europa occidentale, davanti solo a Grecia e Portogallo, con quote da sempre a due cifre, e larghissimo utilizzo di contratti temporanei e precari.
Continua a leggere… »

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
feb  10
12
alle 03:57
da Igliff