Posts Taggati come ‘turismo’
La Siberia in Occidente è l’incanto dell’ Estremadura
La Siberia Extremeña è un luogo che poco ha a che fare con la più nota regione russa. Si trova all’estremo nordorientale della provincia di Badajoz, al confine sud con il Portogallo. Come molte terre spagnole anche la Siberia Extremeña ha una storia ricca di suggestioni e conserva l’impronta dei popoli che l’hanno abitata. Civiltà preromane e gli stessi romani, poi gli arabi e infine i cristiani del monastero dell’Escorial fino alla desamortización del XIX secolo, hanno lasciato la loro impronta. Oggi il fascino di questa regione, con una densità di poco più di 10 abitanti per chilometro quadrato, sta nel suo ricco e variegato paesaggio naturale. L’incontaminato habitat tra laghi e boschi, è attraversato dai Continua a leggere… »
da Laura
Salamanca, la dotta di Spagna da oggi è ancora più vicina a Madrid
In questi giorni Madrid ospita la Fiera Internazionale del Turismo (Fitur). Qui i sindaci di Madrid e Salamanca hanno annunciato di voler potenziare la collaborazione tra le due città per promuovere il turismo. Salamanca si trova nella comunità autonoma di Castiglia e Leon, e dista da Madrid circa 214km, la realizzazione di nuove infrastrutture come l’autostrada A-50 ha velocizzato le comunicazioni tra le due città . Una politica turistica congiunta sembra il modo migliore per accogliere quella significativa fetta di visitatori che vengono dalla capitale. Una serie di attrazioni e iniziative ad hoc collegheranno le due città . Salamanca è stata dichiarata dall’UNESCO, nel 2002, patrimonio dell’umanità . È la sede della più antica università spagnola ancora esistente, e Continua a leggere… »
da Laura
La Spagna tra le prime dieci mete di turismo archeologico al mondo
La Spagna ottiene il sesto posto tra le mete del turismo archeologico, preceduta da Italia, Egitto, Grecia, Messico e Perù. Lo dice una ricerca che indaga le potenzialità dell’ archeo-turismo, settore in forte sviluppo, ma non ancora sufficientemente valorizzato. Diverse le mete di interesse storico e archeologico, tra le principali la Catalogna, Madrid, l’Andalusia e la Cantabria. Qui i siti sono numerosi e di diverso interesse. La VÃa de la Plata, che taglia il Paese da Siviglia fino alle vette asturiane. O Tarraco, a Tarragona, il complesso archeologico d’epoca romana. Il Museo e la Neo-cueva di Altamira conservano le tracce dell’uomo che abitò questi luoghi in epoca Continua a leggere… »
da Laura
La Festa della Mercè, tutta Barcellona si riversa in piazza per festeggiare
Barcellona è nel vivo della festa: come ogni anno, dal 23 al 27 settembre, si celebra la Festa de la Mercè, un momento di grande partecipazione cittadina. L’evento molto atteso dagli abitanti di questa vivace città si arricchisce di innumerevoli manifestazioni che si svolgono parallelamente per le strade e le piazze principali. Quest’anno sono oltre 600 i momenti di intrattenimento previsti dal programma. Sarà pretesto, sempre benvenuto, perché si esibiscano i Castellers e i Correfoc, vanto catalano, riportato in auge negli ultimi anni come simbolo di cultura e tradizione locale. Sfileranno per le strade cittadine i Giganti, le enormi figure che richiamano figure di re e principesse, che danzeranno per le strade del Barrio Gotico. Ma la pantagruelica offerta della festa cittadina mette sul piatto anche musica, sport, arte, spettacoli pirotecnici e tante altre attrazioni. Un momento molto atteso è
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da Laura
Vacanze a Fuerteventura: il paradiso del surf a portata di mano
Fuerteventura si trova al confine tra due mondi, una perla dell’arcipelago canario a metà strada tra il fascino sahariano del deserto e la cultura mediterranea spagnola. Lo scorso maggio è stata inserita nella Lista delle Riserve della Biosfera dell’Unesco, l’isola di origine vulcanica si estende per oltre 1.600 km quadrati, e lotta contro l’invasione del cemento e per la conservazione dei suoi paesaggi da sogno. La diversità dell’habitat le è valso l’illustre posto nella lista mondiale, si alternano zone desertiche e semidesertiche, marine e costiere di incomparabile bellezza.
L’economia fondata sulla risorsa del turismo deve fare i conti con una collettività molto legata al territorio, lo sviluppo delle strutture ricettive avviene in maniera ecosostenibile. Non mancano movimenti ambientalisti che denunciano abusi edilizi compiuti nel nome dei mega villaggi vacanze.
Le strutture turistiche si concentrano tutte lungo la costa, così l’interno dell’isola, abitato e attivo, mantiene la sua vocazione originale al commercio e alle attività agricole.
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da Laura
Mercato a Barcellona si dice Boqueria
La Boqueria a Barcellona è il Mercato Alimentare, certo, ogni quartiere a Barcellona ha il suo, ma è risaputo che se non trovi lì l’ingrediente che stai cercando, meglio cambiare il menù della tua cena. È un’ esplosione di colori, profumi, puzze, è uno dei posti che in città danno buon umore, è sensazionale. Frutta colorata, esotica e di stagione, esposta ad arte a formare cascate, piramidi, oasi allettanti. Irresistibili, per un euro, succhi e macedonie fresche ammaliano il passante (me) che si lascia incantare dalle estasianti combinazioni di gusti. Poi pesce fresco, carne, pollame, frattaglie, e sopra ogni odore sovrasta, inconfondibile, il tono dolciastro del prosciutto iberico, appese per il piedino, intere file di ciò che un tempo fu la coscia del maiale e che oggi è l’animaletto domestico di tante famiglie catalane, malgrado il prezzo importante. Dentro lo stesso mercato, ci sono bancarelle dove è possibile mangiare le tapas, gli antipastini che sostituiscono un pasto, da spizzicare seduti direttamente al bancone Mi dicono che sia possibile trovare gli insetti commestibili, come nei mercati d’estremo oriente, ma non ho verificato. Continua a leggere… »
da Laura
Pamplona, via alla festa di S.Fermìn: otto giorni di follia collettiva
Cominciano oggi con il lancio del chupinazo, o txupinazo come si dice nella lingua euskera parlata nel Paese Basco, le celebrazioni per San FermÃn la Fiesta di Pamplona. In una data strategica in mezzo tra le celebrazioni che sono cominciate con la notte di San Giovanni, retaggi di un cristianesimo che si sovrapponeva alle celebrazioni pagane per celebrare l’avvento dell’estate, e il miracolo del ritorno del Sole e dell’abbondanza.
Si inaugurano oggi gli otto giorni di follia collettiva che hanno reso famosa nel mondo la comunità Autonoma di Navarra. Una folla immensa di migliaia di persone si accalcherà sotto la finestra del municipio. Aspetterà con ansia una emozionatissima consigliera del Comune a cui è stato affidato l’onere e l’onore di lanciare il razzo che darà il là alla festa. Da qui in poi, fino al 14 luglio, ogni mattina la plaza de toro sarà teatro dell’encierre, la rituale corsa davanti al toro.
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da Laura
Ultimo commento:
di tony il 01/1/70







