Posts Taggati come ‘catalunya’
Perle nascoste tra le montagne della provincia di Girona
Olot è un piccolo borgo vivace e gradevole della provincia di Girona. È il maggiore centro urbanizzato della Comarca della Garrotxa, si sviluppa intorno i crateri di due antichi vulcani, il Vulcano di Montsacopa domina dall’alto il paese, è un bellissimo punto panoramico. Palazzi modernisti dai colori vivaci e le forme sinuose si alternano agli antichi edifici medioevali. La natura incontra gli insediamenti urbani in una fusione armonica e soave. Ancora più forte questa compenetrazione si avverte nei borghi più piccoli. Il borgo medioevale di Castellfollit de la Roca, sorge sopra la cinta basaltica, testimonianza intatta della antichissima colata. Le case costruite con pietre laviche si confondono con i colori e l’atmosfera lavica in cui sorgono. Allo stesso modo il nucleo antico di Santa Pau, testimonia l’assenza di impatto ambientale. La vocazione di questi luoghi per Continua a leggere… »
da Laura
Nella Comarca della Garroxa l’incantevole parco naturale
Il Parco Naturale della Zona Vulcanica della Garrotxa si trova a due ore da Barcellona e a un passo dal confine francese. Il Parco fa parte del territorio della comarca della Garrotxa nella provincia di Girona, comprende un ampio territorio di origine vulcanica. Si tratta della zona vulcanica meglio conservata di tutta la penisola iberica e una delle più rappresentative dell’Europa continentale. La grande armonia che si percepisce immediatamente tra gli insediamenti umani e la purezza dell’ambiente naturale, sono una conquista che è venuta col tempo. Comincia negli anni ‘60 la crescita della popolazione e lo sfruttamento incontrollato delle risorse in particolare intorno ad Olot, la maggiore provincia della comarca. Ma nel 1982 viene votata dal Parlamento della Catalogna, all’unanimità, la Legge di protezione della zona vulcanica della Garrotxa. Grazie a questa volontà di riappropriazione del proprio territorio, oggi è possibile godere di questa natura incontaminata, in cui le attività dell’economia locale coesistono in perfetta Continua a leggere… »
da Laura
Cadaqués, una perla per veri estimatori del Mediterraneo

Cadaqués è un paesino incantevole della Costa Brava, alle porte della Francia, dove i Pirenei si tuffano direttamente sul Mediterraneo. Le stradine piccole e strette, lastricate con la pietra tipica del luogo, si arrampicano dal mare conquistando per qualche tratto le colline circostanti.
Fedele alla sua vocazione di borgo di pescatori, tutta l’architettura si conserva fedele allo stile originario: casette basse e dipinte di bianco brillante, infissi di porte e finestre di legno dipinte di blu, come il mare.
Il tempo qui trascorre stupendo, tra la spiaggia e le terrazze che affacciano sul mare. Piccoli yacht e barche accompagnano i visitatori lungo la costa rocciosa che crea magnifiche sculture in mezzo al mare. La “Gala” di Dalì ripropone il percorso che l’artista preferiva fare con la barca che porta ancora il nome della sua musa.
Continua a leggere… »
da Laura
Vacanze in Costa Brava: spiagge cristalline, l’eleganza del Liberty e il Parco Vulcanico
A un passo dal confine con la Francia il territorio di Girona offre mete di incomparabile bellezza. La provincia catalana raccoglie in sé una biodiversità davvero sorprendente, il declivio dei Pirenei spagnoli fino alla costa custodisce paesaggi mozzafiato e cittadine davvero sorprendenti.
Quasi il 30% del territorio è costituito da zone di interesse naturalistico, che vanno dagli impianti sciistici della Val di Nuria, alle rocce a strapiombo sul mare delle cale della Costa Brava. In perfetta sintonia l’insediamento urbano, borghi medievali, ma soprattutto il crescendo di località in puro stile Liberty, che punteggiano con la loro eleganza il paesaggio. Agli occhi del visitatore questa provincia si rivela nelle sue molteplici sfaccettature lungo le strade che si diramano dalla costa, collegando Barcellona a Girona, cittadina dal forte interesse storico, con il suo centro medievale e l’originale espressione dell’architettura art nouveau, e l’entroterra dove si trova l’onirica
Continua a leggere… »
da Laura






