Posts Taggati come ‘barcelona’
Le case degli ultimi che stanno per venire giù
In un quartiere di Barcellona che si chiama Bon Pastor, nel distretto di Sant Andreu, resistono, ma ancora per poco, le ultime casas baratas, economiche, di Barcellona. La capitale catalana è davvero una città accogliente, piacevole, per le opportunità che offre e per le occasioni di partecipazione che garantisce. Ogni quartiere è dotato di tutti i servizi, amministrativi o ludici. Si dà spazio all’ocio, nel senso latino dello stare bene, del riposo, contrario di negozio, cioè la negazione dell’ozio, che sta per occupazione. Ma le politiche di inclusione e sostegno non bastano da sole ad arginare le situazioni di emarginazione. I quartieri popolari conservano nicchie in cui lo stato di benessere è precluso. Nei quartieri dietro la vivace Rambla, dalle case scalcinate, scritte con lo spray su lenzuolacci bianchi denunciano le agenzie immobiliari di fare mobbing. Le casette Continua a leggere… »
da Laura
Cercare casa a Barcellona, ecco qualche consiglio
Barcellona non smette di esercitare il suo fascino. Malgrado la crisi, la disoccupazione in aumento e la lingua un po’ più complessa del castigliano, tanti italiani scelgono di vivere nella capitale catalana. Il primo passo è trovare casa, ecco qualche consiglio. Barcellona è divisa in quartieri, ognuno dei quali fornito di quanto serve al cittadino. Ogni barrio ha i propri uffici pubblici, ma anche un Centre Civic che organizza attività culturali. In cima ai preferiti c’è Gracia, in origine un paese fuori dalle mura che fu inglobato durante la crescita urbanistica. Piccoli negozietti e botteghe di artisti artigiani danno una dimensione umana e una forte personalità al quartiere. Bello e vivace anche il Poble Sec, sotto la collinetta di Montjuic. Pieno di locali e di inglesi che per lo più vivono qui attratti dalla vicinanza del mare, e che tanto rappresenta il loro ideale di stile mediterraneo. Meno vivibili il Raval e il Gotico, i quartieri del centro storico, invasi di giorno dai turisti e di notte da spazzatura e spacciatori. I catalani chic vivono nell’Eixample esquerra, e quelli ancora più chic in Sarria, gli affascinanti quartieri della borghesia bene di Fin de siecle.
La ricerca si fa Continua a leggere… »
da Laura
Il rituale dell’hammam secondo il culto dei mussulmani di Spagna
In pieno Medioevo il Cristianesimo conosceva in Spagna il periodo più cupo, quello dell’Inquisizione. Circa nello stesso periodo, con il regno mussulmano Al-Andalus si diffondeva il culto dell’hammam e dell’igiene. La cura per il corpo secondo l’Islam è un atto di fede. Secondo la tradizione, il rituale dell’hammam è un momento di purificazione e socializzazione, oltre che un’esperienza rilassante. Durante gli oltre otto secoli in cui una parte della Spagna fu araba, sorsero numerosi i bagni pubblici, molti dei quali sfruttavano le preesistenti strutture termali dei romani. Solo a Cordoba erano oltre seicento i bagni, più o meno grandi, più o meno lussuosi. Non è difficile immaginare i locali dalle tipiche piastrelle con decori geometrici, i profumi di menta e gelsomino, la luce soffusa delle candele. Continua a leggere… »
da Laura
Un segreto incantevole si cela tra i palazzi di Barcellona
In pieno Centro a Barcellona, proprio dietro la trafficatissima Rambla, tra i palazzi che circondano la Plaza Real, si può incappare nel Pipa Club. Più che un bar è un varco temporale, che porta dritto dritto agli anni ‘20. La Plaza, o come si dice in Catalogna la Plaça Reial, circondata da portici, è piena di localacci per turisti. Tra un ristorante e un bar di tapas, c’è un vecchio portone anonimo, un citofono malconcio senza nomi scritti su, e dall’altra parte del portone, su per un paio di rampe di scale, c’è il Club della pipa. Un appartamento antico trasformato in locale ricrea molto fedelmente l’atmosfera fumosa di un locale di inizio Novecento. La luce del locale è Continua a leggere… »
da Laura
L’anti-Karaoke della Sala Apolo 2 di Barcellona si prepara per le Feste
Stasera edizione natalizia dell’Anti-Karaoke, appuntamento fisso del lunedì sera presso la Sala Apolo, locale tra i più famosi e vivaci di Barcellona. A fare da anfitrione durante la serata, è l nordamericana Rachel Arieff, che da qualche anno conduce lo show da lei ideato. Le improvvisate rock star, hanno a disposizione non il solito schermo dove scorrono i testi delle canzoni, ma una vera band rock. Il repertorio varia dal rock, pop, al metal, punk, soul, rap, passando per la new wave degli anni ‘80. Dai Queen a Tom Jones, Sinatra fino ai Sex Pistols, non manca davvero nulla. La serata di oggi sarà dedicata in particolare alle ricorrenze di stagione, all’anno che se ne va, riservando sorprese in tema natalizio. Il prossimo 18 gennaio Continua a leggere… »
da Laura
Il Festival de Músiques des d’un Balcó, dai balconi di Barcellona piove musica
Oggi si svolge la seconda edizione del Festival de Músiques des d’un Balcó. I balconi delle case che si affacciano su plaza Comerç, nel quartiere di Sant Andreu daranno spettacolo a base di tango e jazz. L’originale performance si svolgerà oggi a partire dalle 17,30, per tutto il pomeriggio e la serata. Si alterneranno dai diversi balconi i gruppi musicali che porteranno l’Argentina in questo quartiere di Barcellona. Gli organizzatori consigliano ai partecipanti di armarsi di sciarpa e cappello, per stare caldi in questa strana posizione col naso in su. Il primo festival musicale con lo spirito da buon vicinato, nasce dalla volontà di ricreare un ambiente familiare, confortevole dentro il quartiere. I vicini partecipano alla creazione di materiale promozionale e alla diffusione dell’iniziativa. Ogni giorno le novità Continua a leggere… »
da Laura
Mangiare bene a Barcellona: la paella di marisco dal Re del gambero
Per mangiare una buona paella non è indispensabile andare a Valencia, la patria di questo piatto che subito fa venire in mente la cucina spagnola. A Barcellona, tra i diversi ristoranti per buone forchette, è possibile trovare il posto giusto dove gustare una buona paella, a buon prezzo. Nella Barceloneta, tra gli imbarcaderi e i chiringuitos della spiaggia si trova “El Rey de la Gamba 2”, il re del gambero, letteralmente. Il due del nome deriva dai buoni affari che nel tempo hanno permesso di aprire con lo stesso nome altri due locali nei paraggi, che adesso sono affidati in franchising. Il ristorante di pesce offre una ricca varietà di cucina marinara, riso e aperitivi tipici, le tapas. Il menù offre, insieme alla paella di Continua a leggere… »
da Laura
Per il Football Club Barcelona 170.000 soci per la stagione 2010
È il tempo del Barça, non c’è dubbio. La squadra di calcio della capitale catalana sta vivendo un periodo di indiscussa gloria. Dopo i bagordi estivi per la tripletta, Copa, Liga, Champions, la squadra blaugrana continua a vincere. Sul podio, al secondo posto in Europa, è il club con più soci, ben 170.000. Il più popolare rimane il portoghese Benfica, ma un abisso di 19.000 fedelissimi segnano la vittoria netta contro il Manchester United, già sconfitto nella lotta per la Champions.
Dalla società fanno sapere che il numero delle adesioni continua a salire, oltre 7.000 unità si sono aggiunte in un anno, con un incremento del 4,7%. Tendenza che fa pensare che presto sarà raggiunta la leadership tra le squadre europee, il Benfica adesso è il più grande club con un migliaio di soci in più. Grande anche la partecipazione internazionale, il 17% dei nuovi soci vive all’estero, grazie anche al sodalizio tra l’Unicef e la squadra di Messi.
Quel che viene da chiedersi è se non convenga, anche in Italia, allinearsi a questo modo di gestire le società calcistiche mettendo da parte, una volta per tutte, la figura di Presidente-Padre-Padrone che molti danni ha fatto (e sta facendo) al nostro calcio.
Voi che ne pensate?
Dopo il continua un video con le prodezze di Messi e compagni.
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da Laura
Ultimo commento:
di visca el barça il 01/1/70






