Posts Taggati come ‘Barcellona’
Cercare casa a Barcellona, ecco qualche consiglio
Barcellona non smette di esercitare il suo fascino. Malgrado la crisi, la disoccupazione in aumento e la lingua un po’ più complessa del castigliano, tanti italiani scelgono di vivere nella capitale catalana. Il primo passo è trovare casa, ecco qualche consiglio. Barcellona è divisa in quartieri, ognuno dei quali fornito di quanto serve al cittadino. Ogni barrio ha i propri uffici pubblici, ma anche un Centre Civic che organizza attività culturali. In cima ai preferiti c’è Gracia, in origine un paese fuori dalle mura che fu inglobato durante la crescita urbanistica. Piccoli negozietti e botteghe di artisti artigiani danno una dimensione umana e una forte personalità al quartiere. Bello e vivace anche il Poble Sec, sotto la collinetta di Montjuic. Pieno di locali e di inglesi che per lo più vivono qui attratti dalla vicinanza del mare, e che tanto rappresenta il loro ideale di stile mediterraneo. Meno vivibili il Raval e il Gotico, i quartieri del centro storico, invasi di giorno dai turisti e di notte da spazzatura e spacciatori. I catalani chic vivono nell’Eixample esquerra, e quelli ancora più chic in Sarria, gli affascinanti quartieri della borghesia bene di Fin de siecle.
La ricerca si fa Continua a leggere… »
da Laura
Il rituale dell’hammam secondo il culto dei mussulmani di Spagna
In pieno Medioevo il Cristianesimo conosceva in Spagna il periodo più cupo, quello dell’Inquisizione. Circa nello stesso periodo, con il regno mussulmano Al-Andalus si diffondeva il culto dell’hammam e dell’igiene. La cura per il corpo secondo l’Islam è un atto di fede. Secondo la tradizione, il rituale dell’hammam è un momento di purificazione e socializzazione, oltre che un’esperienza rilassante. Durante gli oltre otto secoli in cui una parte della Spagna fu araba, sorsero numerosi i bagni pubblici, molti dei quali sfruttavano le preesistenti strutture termali dei romani. Solo a Cordoba erano oltre seicento i bagni, più o meno grandi, più o meno lussuosi. Non è difficile immaginare i locali dalle tipiche piastrelle con decori geometrici, i profumi di menta e gelsomino, la luce soffusa delle candele. Continua a leggere… »
da Laura
Un segreto incantevole si cela tra i palazzi di Barcellona
In pieno Centro a Barcellona, proprio dietro la trafficatissima Rambla, tra i palazzi che circondano la Plaza Real, si può incappare nel Pipa Club. Più che un bar è un varco temporale, che porta dritto dritto agli anni ‘20. La Plaza, o come si dice in Catalogna la Plaça Reial, circondata da portici, è piena di localacci per turisti. Tra un ristorante e un bar di tapas, c’è un vecchio portone anonimo, un citofono malconcio senza nomi scritti su, e dall’altra parte del portone, su per un paio di rampe di scale, c’è il Club della pipa. Un appartamento antico trasformato in locale ricrea molto fedelmente l’atmosfera fumosa di un locale di inizio Novecento. La luce del locale è Continua a leggere… »
da Laura
Il Circo Raluy un appuntamento sognante per celebrare le Feste a Barcellona
La famiglia Raluy porta avanti la sua tradizione circense dal 1919, da quando il capostipite si lasciò affascinare dalla magia del circo. Oggi questa compagnia ha un seguito internazionale, ma torna a Barcellona ogni anno durante il periodo delle feste. Lo spettacolo di saltimbanchi, trapezisti, clown, è affascinante e onirico. Gli artisti che si esibiscono hanno un controllo perfetto del loro corpo.
Anacronisticamente analogici, gli sketch del lanciatore di coltelli o del clown, mozzano il fiato al pubblico. La scena si svolge in un tendone colorato che richiama lo stile di inizio novecento, con le poltroncine di velluto rosso e le decorazioni dorate. Un’altra caratteristica del Circo Raluy è quella di avere allestito il primo museo del circo al mondo. Si tratta della collezione dei Continua a leggere… »
da Laura
Drap-Art’09 una tradizione natalizia, il CCCB ospita Festival del Riciclo Artistico di Barcellona
Come ormai tradizione Barcellona dedica il week end che precede il Natale a Drap-Art, il Festival Internazionale di Riciclaggio Artistico. Una serie di istallazioni, video e concerti arricchiranno l’evento che nel corso degli anni ha assunto un profilo sempre più internazionale. Da oggi fino a domenica 21, il CCCB, Centro di Culture Contemporanee di Barcellona, ospiterà manifestazioni e spettacoli come laboratori aperti al pubblico, proiezioni di film dedicati alla salvaguardia ambientale. La mostra, invece, quest’anno sarà visitabile fino al 10 gennaio 2010. Artisti affermati ed emergenti, catalani e stranieri esporranno le loro opere d’arte e oggetti di design provenienti esclusivamente da materiale riciclato. Il festival comprende anche uno spazio dedicato all’acquisto di tali opere. A promuovere l’iniziativa è l’omonima associazione che nel 1995 ha iniziato il suo lavoro a Barcellona e ha coinvolto presto altri soggetti nell’organizzazione dell’evento. Nel 1996 fu organizzato il primo evento per il pubblico, una maratona di 24h non stop, in cui artisti e artigiani creavano le loro opere sotto gli occhi estasiati degli spettatori. Da allora ogni anno il Continua a leggere… »
da Laura
La Fondazione Miró pubblica l’epistolario completo dell’artista dal 1911 al 1945
Questa settimana verrà presentato alla Fondazione Miró, “Epistolari català” un’opera che raccoglie tutto l’epistolario, completo dal 1911 al 1945, dell’artista catalano. Edito dalla Editorial Barcino, con la collaborazione della Fondazione Carulla, il libro è il risultato di molti anni di lavoro e ricerche alle quali aveva partecipato anche lo stesso Joan Miró. L’esplorazione del carteggio che attraversa un periodo storico tra i più intensi, ha il sapore del voyeurismo. Il viaggio è fitto di momenti intimi, i destinatari sono i più disparati, tra le altre, le lettere agli amici artisti, come Picasso e Dalí, o l’amica pittrice Lola Anglada, alla quale dedica romantiche pagine. Diversi i temi, riflessioni filosofiche sull’arte, e più concreti commenti sul denaro, riferimenti alla sua vita professionale e più in generale a quella politica. Parigi, spesso presente nelle epistole, rappresenta l’unica meta desiderata dove potere esprimere la propria arte. Emerge la delusione riguardo l’ambiente culturale di Barcellona, così poco vitale e presuntuoso. Una sezione è dedicata alle cartoline postali, dove la scelta delle immagini compensa la semplicità dei testi, solo brevi saluti. L’uomo Miró appare in tutta la sua Continua a leggere… »
da Laura
La prima spagnola di Hypermusic prologue, nell’incontro tra la lirica e la String Theory il desiderio umano del continuo superarsi
Barcellona ha assistito alla prima spagnola dell’opera Hypermusic prologue, di Héctor Parra, giovane e affermato compositore catalano. L’emozione e la musica entrano nella quinta dimensione, e conducono lo spettatore verso la scoperta dell’irrealtà, o meglio, verso una nuova lettura del reale. Una sintesi efficace dove musica e scienza incarnano il continuo desiderio dell’uomo di superarsi, nell’arte come nella conoscenza. È la storia d’amore tra una scienziata e il suo compagno, la pulsione di lei verso la scoperta di nuove letture del reale e lo scontro con limitatezza del presente in cui vive. Il lavoro è nato dalla collaborazione tra Parra che ha composto le musiche e una librettista speciale, la scienziata statunitense Continua a leggere… »
da Laura
Barcellona lascia un messaggio ai suoi concittadini del 2159
Barcellona festeggia quest’anno il centocinquantesimo anniversario del piano urbanistico realizzato da Ildefons Cerdà. Dopo l’abbattimento della cinta muraria a metà del secolo XIX, Barcellona cambia il suo aspetto e la sua organizzazione urbanistica. Questo avviene grazie all’opera di quello che viene considerato il padre dell’urbanistica moderna.
Quest’anno, fino a giugno del 2010, con miriadi di Continua a leggere… »
da Laura






