Archivi della categoria ‘baleari’
Viaggio gastronomico per la Spagna: la Sobrasada di Maiorca, il salume delle Baleari
Sobrasada è il nome che si dà al salume tipico delle Isole Baleari, in particolare di Maiorca. La tecnica antica, che aveva attraversato il Medio Oriente e che si era affermata in tutto l’Impero Romano, raggiunse anche l’isola di Maiorca in tempi lontani. Poi in epoca rinascimentale la raffinazione della prodotto, i maiorchini la impararono dai siciliani. Questi chiamavano soppressa la tecnica di schiacciare, dentro il budello dello stesso animale, la carne macinata e salata che avrebbe resistito a lungo durante l’inverno. Così anche il nostro Sud conosce questo salume, che ha cambiato di poco il suo nome, ma parecchio il suo aspetto e l’uso, lì dove se ne è affermata la produzione. La Sobrasada di Maiorca si produce con carne di maiale, ne esiste una versione più prelibata, fatta con Continua a leggere… »
da Laura
Ibiza dice addio all’estate in grande stile: ecco le feste delle discoteche più trendy
C’era da aspettarselo, anche quest’anno è arrivato l’autunno e la fine dei giochi per il popolo d’Ibiza. Si preparano al gran finale le discoteche più in voga dell’isola. Il 27 settembre toccherà allo Space Ibiza, che promette un’indimenticabile festa techno. Per le ultime 24 ore del 2009, si esibiranno cinquanta Dj, come Steve Lawler, da diciotto anni sulla scena, Chris Liebing, che è anche produttore, il madrileno Wally Lopez, o Pendulum che tornerà per la Closing Fiesta. Il Pacha si prepara ad un lungo addio. La discoteca che detta tendenza nel suo mondo è tra le preferite di Naomi Campbell. Qui si stanno preparando le serate conclusive delle serate a tema che hanno riempito il calendario estivo. Fino al Continua a leggere… »
da Laura
Da Madrid a Ibiza: volo low cost per 24 ore da sballo
È stata Easy Jet l’anno scorso a farsi venire l’idea geniale e quest’anno la ripropone. Il Golf, così si chiama il collegamento aereo low cost Madrid e Bilbao a Ibiza. A disposizione due voli ad hoc al giorno, uno per andare e l’altro per tornare. Uno arriva la sera, giusto in tempo per regalarsi una paella e l’altro parte 24 ore dopo, in mezzo una non stop per visitare i luoghi di culto della musica elettro.
Quest’anno l’ordinanza comunale che vieta gli after hours è entrata in vigore, così alle 6.00 del mattino tutti a nanna, al mare possibilmente, dove lasciarsi morire sulla spiaggia fino all’ora del rientro, alle 23.45, la zucca di Cenerentola, in effetti garantiva un quarto d’ora in più. Il tutto, 40 euro più o meno, come dire, se non ci fosse il mare in mezzo, in macchina si spenderebbe di più.
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da Laura







