Archivi della categoria ‘turismo’
La Siberia in Occidente è l’incanto dell’ Estremadura
La Siberia Extremeña è un luogo che poco ha a che fare con la più nota regione russa. Si trova all’estremo nordorientale della provincia di Badajoz, al confine sud con il Portogallo. Come molte terre spagnole anche la Siberia Extremeña ha una storia ricca di suggestioni e conserva l’impronta dei popoli che l’hanno abitata. Civiltà preromane e gli stessi romani, poi gli arabi e infine i cristiani del monastero dell’Escorial fino alla desamortización del XIX secolo, hanno lasciato la loro impronta. Oggi il fascino di questa regione, con una densità di poco più di 10 abitanti per chilometro quadrato, sta nel suo ricco e variegato paesaggio naturale. L’incontaminato habitat tra laghi e boschi, è attraversato dai Continua a leggere… »
da Laura
Xacobeo 2010 celebra il Cammino di Santiago
Questo è l’anno in cui si celebra la ricorrenza dell’Anno Santo Jacobeo. Cioè l’anno in cui il 25 luglio, festa di San Santiago de Jacoves, cade di domenica. Questo succede regolarmente ogni 8-7-8-13 anni ed è motivo sufficiente per festeggiare tutto l’anno. Il 2010 è uno di questi, e per questa particolare circostanza è tutto pronto per rendere indimenticabili i festeggiamenti. Miriadi di eventi celebrano la cultura, la natura e la gastronomia galiziane. Per il Xacobeo di quest’anno è stata confermata la partecipazione del Festival Sonar di Barcellona. Grande risalto sarà riservato all’aspetto più Continua a leggere… »
da Laura
A Bielsa, sui Pirenei d’Aragona non è un carnevale per bambini
In un paesino di montagna di trecento anime, ad un passo dalla Francia, si celebra il carnevale più antico e rappresentativo di Spagna. Non si tratta della solita festa in maschera, sulla neve va in scena il delirio organizzato. I bambini non sono ammessi alla festa, semel in anno i serissimi abitanti di questo paesino dei Pirenei si abbandonano ai bagordi più feroci. Le Tranga sono personaggi unici al mondo, tra i più rappresentativi di questo carnevale. Vestiti di pelli, pellicce e corna d’animale, questi strani esseri si aggirano per le strade di Bielsa con le facce dipinte di nero. La gente invasata va in giro per le strade celebrando questo antico rito pagano. Continua a leggere… »
da Laura
Il rituale dell’hammam secondo il culto dei mussulmani di Spagna
In pieno Medioevo il Cristianesimo conosceva in Spagna il periodo più cupo, quello dell’Inquisizione. Circa nello stesso periodo, con il regno mussulmano Al-Andalus si diffondeva il culto dell’hammam e dell’igiene. La cura per il corpo secondo l’Islam è un atto di fede. Secondo la tradizione, il rituale dell’hammam è un momento di purificazione e socializzazione, oltre che un’esperienza rilassante. Durante gli oltre otto secoli in cui una parte della Spagna fu araba, sorsero numerosi i bagni pubblici, molti dei quali sfruttavano le preesistenti strutture termali dei romani. Solo a Cordoba erano oltre seicento i bagni, più o meno grandi, più o meno lussuosi. Non è difficile immaginare i locali dalle tipiche piastrelle con decori geometrici, i profumi di menta e gelsomino, la luce soffusa delle candele. Continua a leggere… »
da Laura
Toledo, il fascino misterioso del borgo medievale
Toledo è detta “la città delle tre culture”, quelle che più di altre hanno lasciato una ricca eredità. Popolata da cristiani, ebrei e arabi, questa cittadina conserva le sue caratteristiche di borgo medievale. Fu sede anche della Corte di Carlo I di Spagna e questo le valse il titolo di Città Imperiale, nel XIV secolo. La sua millenaria storia le ha permesso di accumulare leggende e aneddoti che la rendono ancora più affascinante. Non è difficile lasciarsi suggestionare, il centro storico, dentro le mura di cinta è un intricato dedalo di viuzze di pietra. Dall’alto della collina dove si arrocca Toledo, il centro storico si specchia sul fiume Tajo. Fantasticare di maghi, streghe ed incantesimi è quasi inevitabile passeggiando per queste straduzze. Per facilitare l’operazione è on line un Continua a leggere… »
da Laura
Salamanca, la dotta di Spagna da oggi è ancora più vicina a Madrid
In questi giorni Madrid ospita la Fiera Internazionale del Turismo (Fitur). Qui i sindaci di Madrid e Salamanca hanno annunciato di voler potenziare la collaborazione tra le due città per promuovere il turismo. Salamanca si trova nella comunità autonoma di Castiglia e Leon, e dista da Madrid circa 214km, la realizzazione di nuove infrastrutture come l’autostrada A-50 ha velocizzato le comunicazioni tra le due città. Una politica turistica congiunta sembra il modo migliore per accogliere quella significativa fetta di visitatori che vengono dalla capitale. Una serie di attrazioni e iniziative ad hoc collegheranno le due città. Salamanca è stata dichiarata dall’UNESCO, nel 2002, patrimonio dell’umanità. È la sede della più antica università spagnola ancora esistente, e Continua a leggere… »
da Laura
Il freddo dell’inverno apre le danze sulle piste dei Pirenei
L’ondata di freddo invernale ha dato il via alla riapertura degli impianti sciistici sui Pirenei. La catena montuosa che marca il confine con la Francia è una delle mete predilette per gli appassionati di sport invernali. Nella comunità autonoma di Aragona tutto è pronto per rendere il più possibile accoglienti le strutture, in particolare quelle che si trovano a Huesca e Teruel gestite dal gruppo Aramón, società a partecipazione mista. Filosofia del gruppo è quella di offrire un servizio adatto a un pubblico vario, e non riservato solo agli esperti di sport da montagna. A questo scopo è stata lanciata una campagna di sconti e promozioni insieme ad una offerta di intrattenimento non strettamente legata alla neve. Le mete sono Continua a leggere… »
da Laura
Las Mascaradas de invierno a Zamora il rito prepagano che precede il carnevale
Las Mascaradas de invierno di Zamora, nella comunità autonoma di Castiglia e León, sono celebrazioni che vanno dal 25 dicembre al 6 gennaio. Sfilate di maschere tipiche salutano in modo unico al mondo l’inverno. Si tratta di una mescolanza di cristianesimo e paganesimo, tradizioni che precedettero l’avvento dei romani e che furono reinterpretate dalla religione cattolica durante l’alto medioevo. Ogni anno nelle piccole comunità montane della provincia di Zamora, danze, costumi e arcani simbolismi scacciano il male dopo la nascita del Cristo. La Filandorra del villaggio Ferreras de Arriba, il Tafarrón di Pozuelo de Tábara e il Zangarrón di Sanzoles, sono alcune degli strani personaggi che prendono vita Continua a leggere… »
da Laura







