Archivi della categoria ‘società’
ONU-Habitat premia Alicante come modello di Sviluppo sostenibile
Il prossimo 26 marzo la sindaco di Alicante riceverà a Rio de Janeiro il riconoscimento di città modello per lo sviluppo sostenibile dato dall’Agenzia Habitat dell’ONU. Per meritare questo titolo, la città ha lavorato per anni conciliando iniziative sociali, economiche ed ecologiche. Sono stati progetti come quello del ciclo integrale dell’acqua o delle abitazioni intergenerazionali a farla diventare capofila di un progetto che coinvolge un centinaio di città in tutto il mondo. La sostenibilità si rivela già nell’armonia con il centro storico, tradizionalmente “el Barrio” e la modernità del resto della città. Costituisce la meta favorita per le vacanze dello spagnolo medio, insieme ad un turismo giovane da tutta Europa. Alicante Continua a leggere… »
da Laura
La famiglia non è più quella di un tempo
Bisognerebbe però parlare di famiglie, che hanno preso il posto e si sono affiancate alla classica famiglia nucleare, madre – padre – figlio/i. Presso la galleria dell’Istituto Cervantes di Roma, la mostra “Ritratti di famiglia” ci racconta benissimo cosa sta accadendo in quella che è ancora la principale istituzione dell’umanità.
Le foto documentano i cambiamenti avvenuti nell’istituzione famigliare, attraverso 139 ritratti di famiglie spagnole contemporanee, dalle più tradizionali a quelle meno convenzionali.
I lavori di Vicente López Tofiño (Cuenca, 1949), Raúl Ortega (Città del Messico, 1963), Juan Manuel Díaz Burgos (Cartagena, 1951) e Juan Manuel Castro Prieto (Madrid, 1958), propongono differenti tipi di famiglia, da tutti i territori spagnoli, fotografati nelle loro case o nelle loro città.
Davanti agli obiettivi si mettono in posa coppie (siano esse sposate con rito civile e/o religioso, coppie di fatto o semplici convivenze) con e senza figli, coppie omosessuali, divorziati che hanno formato nuovi nuclei famigliari, famiglie monoparentali, vedovi, padri e madri soli, famiglie con bambini adottati, famiglie di immigrati e famiglie miste…
Un lavoro di grande interesse, in grado di suscitare riflessioni profonde sui cambiamenti sociali (ed economici) in atto nelle società contemporanee e su come si riflettono nelle forme che assume la famiglia oggi.
Andatevi a vedere questa galleria di Repubblica.it
Fino al 26 marzo, Galleria Cervantes di Roma, piazza Navona 91,Ma-Ve, ore 11,00 – 13,00 e 17,00 – 21,00, ingresso libero.
[foto: Vicente López Tofiño, "Juan e Joseba Sposati da sei mesi dopo 14 anni di convivenza. Juan è professore di matematica e Joseba aiuto veterinario. Cristina è figlia di Joseba e nipote di Juan" ***Apriamo un concorso fra i lettori: com'è possibile che il marito del padre della ragazza sia anche suo zio? Non si vince nulla ma l'importante è...***]
da Igliff
Xacobeo 2010 celebra il Cammino di Santiago
Questo è l’anno in cui si celebra la ricorrenza dell’Anno Santo Jacobeo. Cioè l’anno in cui il 25 luglio, festa di San Santiago de Jacoves, cade di domenica. Questo succede regolarmente ogni 8-7-8-13 anni ed è motivo sufficiente per festeggiare tutto l’anno. Il 2010 è uno di questi, e per questa particolare circostanza è tutto pronto per rendere indimenticabili i festeggiamenti. Miriadi di eventi celebrano la cultura, la natura e la gastronomia galiziane. Per il Xacobeo di quest’anno è stata confermata la partecipazione del Festival Sonar di Barcellona. Grande risalto sarà riservato all’aspetto più Continua a leggere… »
da Laura
Spannabis il grande festival dedicato a canapa e tecnologie alternative
Il prossimo fine settimana, dal 26 al 28 febbraio si svolgerà la Fiera Spannabis, presso la Fira de Cornellá di Barcellona, dedicata interamente all’uso e culto della canapa. Lo scorso anno sono stati oltre 19mila i visitatori di questa fiera che ospita espositori provenienti da ogni parte del mondo. Una miriade di proposte suggeriscono le più svariate applicazioni della magica piantina dalla foglia a sette punte. La settima edizione presenterà, come è facile immaginare, metodi per assicurarsi una buona semina e raccolta, ma soprattutto stand in cui sarà possibile conoscere gli usi in altri campi, come quello medico o tessile. Gli oltre 150 espositori mostreranno al pubblico le svariate applicazioni di questa pianta per creare ad esempio vestiti o cosmetici. Durante Continua a leggere… »
da Laura
Carnaval de Cadiz una festa strabiliante famosa nel mondo
Nel pieno della festa, in questi giorni a Cadiz imperversa, arguto e ironico il carnevale. Si tratta di una tradizione antica e prestigiosa che ogni anno è attesa dalle migliaia di persone che si riversano per le strade vivaci di colori e costumi. Cadice, come la chiamiamo in Italia, è una cittadina andalusa molto antica che guarda sull’Oceano. Dalla fine del XIX secolo si porta avanti questa tradizione che ogni anno attrae sempre più visitatori. Quest’anno sono 177 i gruppi in maschera che partecipano alle diverse categorie in esibizione a ritmo di flamenco. Il concorso ufficiale è già iniziato lo scorso 15 gennaio e ieri si è celebrato il Gran Finale nel Teatro Falla, tra le dodici finaliste. L’edizione di quest’anno ha visto sfilare Continua a leggere… »
da Laura
A Bielsa, sui Pirenei d’Aragona non è un carnevale per bambini
In un paesino di montagna di trecento anime, ad un passo dalla Francia, si celebra il carnevale più antico e rappresentativo di Spagna. Non si tratta della solita festa in maschera, sulla neve va in scena il delirio organizzato. I bambini non sono ammessi alla festa, semel in anno i serissimi abitanti di questo paesino dei Pirenei si abbandonano ai bagordi più feroci. Le Tranga sono personaggi unici al mondo, tra i più rappresentativi di questo carnevale. Vestiti di pelli, pellicce e corna d’animale, questi strani esseri si aggirano per le strade di Bielsa con le facce dipinte di nero. La gente invasata va in giro per le strade celebrando questo antico rito pagano. Continua a leggere… »
da Laura
Le case degli ultimi che stanno per venire giù
In un quartiere di Barcellona che si chiama Bon Pastor, nel distretto di Sant Andreu, resistono, ma ancora per poco, le ultime casas baratas, economiche, di Barcellona. La capitale catalana è davvero una città accogliente, piacevole, per le opportunità che offre e per le occasioni di partecipazione che garantisce. Ogni quartiere è dotato di tutti i servizi, amministrativi o ludici. Si dà spazio all’ocio, nel senso latino dello stare bene, del riposo, contrario di negozio, cioè la negazione dell’ozio, che sta per occupazione. Ma le politiche di inclusione e sostegno non bastano da sole ad arginare le situazioni di emarginazione. I quartieri popolari conservano nicchie in cui lo stato di benessere è precluso. Nei quartieri dietro la vivace Rambla, dalle case scalcinate, scritte con lo spray su lenzuolacci bianchi denunciano le agenzie immobiliari di fare mobbing. Le casette Continua a leggere… »
da Laura
Cercare casa a Barcellona, ecco qualche consiglio
Barcellona non smette di esercitare il suo fascino. Malgrado la crisi, la disoccupazione in aumento e la lingua un po’ più complessa del castigliano, tanti italiani scelgono di vivere nella capitale catalana. Il primo passo è trovare casa, ecco qualche consiglio. Barcellona è divisa in quartieri, ognuno dei quali fornito di quanto serve al cittadino. Ogni barrio ha i propri uffici pubblici, ma anche un Centre Civic che organizza attività culturali. In cima ai preferiti c’è Gracia, in origine un paese fuori dalle mura che fu inglobato durante la crescita urbanistica. Piccoli negozietti e botteghe di artisti artigiani danno una dimensione umana e una forte personalità al quartiere. Bello e vivace anche il Poble Sec, sotto la collinetta di Montjuic. Pieno di locali e di inglesi che per lo più vivono qui attratti dalla vicinanza del mare, e che tanto rappresenta il loro ideale di stile mediterraneo. Meno vivibili il Raval e il Gotico, i quartieri del centro storico, invasi di giorno dai turisti e di notte da spazzatura e spacciatori. I catalani chic vivono nell’Eixample esquerra, e quelli ancora più chic in Sarria, gli affascinanti quartieri della borghesia bene di Fin de siecle.
La ricerca si fa Continua a leggere… »
da Laura







