Archivi della categoria ‘barcelona’
Cercare casa a Barcellona, ecco qualche consiglio
Barcellona non smette di esercitare il suo fascino. Malgrado la crisi, la disoccupazione in aumento e la lingua un po’ più complessa del castigliano, tanti italiani scelgono di vivere nella capitale catalana. Il primo passo è trovare casa, ecco qualche consiglio. Barcellona è divisa in quartieri, ognuno dei quali fornito di quanto serve al cittadino. Ogni barrio ha i propri uffici pubblici, ma anche un Centre Civic che organizza attività culturali. In cima ai preferiti c’è Gracia, in origine un paese fuori dalle mura che fu inglobato durante la crescita urbanistica. Piccoli negozietti e botteghe di artisti artigiani danno una dimensione umana e una forte personalità al quartiere. Bello e vivace anche il Poble Sec, sotto la collinetta di Montjuic. Pieno di locali e di inglesi che per lo più vivono qui attratti dalla vicinanza del mare, e che tanto rappresenta il loro ideale di stile mediterraneo. Meno vivibili il Raval e il Gotico, i quartieri del centro storico, invasi di giorno dai turisti e di notte da spazzatura e spacciatori. I catalani chic vivono nell’Eixample esquerra, e quelli ancora più chic in Sarria, gli affascinanti quartieri della borghesia bene di Fin de siecle.
La ricerca si fa Continua a leggere… »
da Laura
Un segreto incantevole si cela tra i palazzi di Barcellona
In pieno Centro a Barcellona, proprio dietro la trafficatissima Rambla, tra i palazzi che circondano la Plaza Real, si può incappare nel Pipa Club. Più che un bar è un varco temporale, che porta dritto dritto agli anni ‘20. La Plaza, o come si dice in Catalogna la Plaça Reial, circondata da portici, è piena di localacci per turisti. Tra un ristorante e un bar di tapas, c’è un vecchio portone anonimo, un citofono malconcio senza nomi scritti su, e dall’altra parte del portone, su per un paio di rampe di scale, c’è il Club della pipa. Un appartamento antico trasformato in locale ricrea molto fedelmente l’atmosfera fumosa di un locale di inizio Novecento. La luce del locale è Continua a leggere… »
da Laura
Il Circo Raluy un appuntamento sognante per celebrare le Feste a Barcellona
La famiglia Raluy porta avanti la sua tradizione circense dal 1919, da quando il capostipite si lasciò affascinare dalla magia del circo. Oggi questa compagnia ha un seguito internazionale, ma torna a Barcellona ogni anno durante il periodo delle feste. Lo spettacolo di saltimbanchi, trapezisti, clown, è affascinante e onirico. Gli artisti che si esibiscono hanno un controllo perfetto del loro corpo.
Anacronisticamente analogici, gli sketch del lanciatore di coltelli o del clown, mozzano il fiato al pubblico. La scena si svolge in un tendone colorato che richiama lo stile di inizio novecento, con le poltroncine di velluto rosso e le decorazioni dorate. Un’altra caratteristica del Circo Raluy è quella di avere allestito il primo museo del circo al mondo. Si tratta della collezione dei Continua a leggere… »
da Laura
L’anti-Karaoke della Sala Apolo 2 di Barcellona si prepara per le Feste
Stasera edizione natalizia dell’Anti-Karaoke, appuntamento fisso del lunedì sera presso la Sala Apolo, locale tra i più famosi e vivaci di Barcellona. A fare da anfitrione durante la serata, è l nordamericana Rachel Arieff, che da qualche anno conduce lo show da lei ideato. Le improvvisate rock star, hanno a disposizione non il solito schermo dove scorrono i testi delle canzoni, ma una vera band rock. Il repertorio varia dal rock, pop, al metal, punk, soul, rap, passando per la new wave degli anni ‘80. Dai Queen a Tom Jones, Sinatra fino ai Sex Pistols, non manca davvero nulla. La serata di oggi sarà dedicata in particolare alle ricorrenze di stagione, all’anno che se ne va, riservando sorprese in tema natalizio. Il prossimo 18 gennaio Continua a leggere… »
da Laura
La Fondazione Miró pubblica l’epistolario completo dell’artista dal 1911 al 1945
Questa settimana verrà presentato alla Fondazione Miró, “Epistolari català” un’opera che raccoglie tutto l’epistolario, completo dal 1911 al 1945, dell’artista catalano. Edito dalla Editorial Barcino, con la collaborazione della Fondazione Carulla, il libro è il risultato di molti anni di lavoro e ricerche alle quali aveva partecipato anche lo stesso Joan Miró. L’esplorazione del carteggio che attraversa un periodo storico tra i più intensi, ha il sapore del voyeurismo. Il viaggio è fitto di momenti intimi, i destinatari sono i più disparati, tra le altre, le lettere agli amici artisti, come Picasso e Dalí, o l’amica pittrice Lola Anglada, alla quale dedica romantiche pagine. Diversi i temi, riflessioni filosofiche sull’arte, e più concreti commenti sul denaro, riferimenti alla sua vita professionale e più in generale a quella politica. Parigi, spesso presente nelle epistole, rappresenta l’unica meta desiderata dove potere esprimere la propria arte. Emerge la delusione riguardo l’ambiente culturale di Barcellona, così poco vitale e presuntuoso. Una sezione è dedicata alle cartoline postali, dove la scelta delle immagini compensa la semplicità dei testi, solo brevi saluti. L’uomo Miró appare in tutta la sua Continua a leggere… »
da Laura
Il Festival de Músiques des d’un Balcó, dai balconi di Barcellona piove musica
Oggi si svolge la seconda edizione del Festival de Músiques des d’un Balcó. I balconi delle case che si affacciano su plaza Comerç, nel quartiere di Sant Andreu daranno spettacolo a base di tango e jazz. L’originale performance si svolgerà oggi a partire dalle 17,30, per tutto il pomeriggio e la serata. Si alterneranno dai diversi balconi i gruppi musicali che porteranno l’Argentina in questo quartiere di Barcellona. Gli organizzatori consigliano ai partecipanti di armarsi di sciarpa e cappello, per stare caldi in questa strana posizione col naso in su. Il primo festival musicale con lo spirito da buon vicinato, nasce dalla volontà di ricreare un ambiente familiare, confortevole dentro il quartiere. I vicini partecipano alla creazione di materiale promozionale e alla diffusione dell’iniziativa. Ogni giorno le novità Continua a leggere… »
da Laura
La prima spagnola di Hypermusic prologue, nell’incontro tra la lirica e la String Theory il desiderio umano del continuo superarsi
Barcellona ha assistito alla prima spagnola dell’opera Hypermusic prologue, di Héctor Parra, giovane e affermato compositore catalano. L’emozione e la musica entrano nella quinta dimensione, e conducono lo spettatore verso la scoperta dell’irrealtà, o meglio, verso una nuova lettura del reale. Una sintesi efficace dove musica e scienza incarnano il continuo desiderio dell’uomo di superarsi, nell’arte come nella conoscenza. È la storia d’amore tra una scienziata e il suo compagno, la pulsione di lei verso la scoperta di nuove letture del reale e lo scontro con limitatezza del presente in cui vive. Il lavoro è nato dalla collaborazione tra Parra che ha composto le musiche e una librettista speciale, la scienziata statunitense Continua a leggere… »
da Laura
La passione di Picasso per l’erotismo si rivela in una speciale mostra al museo di Barcellona
Che Picasso avesse una grande attrazione per le rappresentazioni erotiche, non è una novità. Al museo a lui dedicato a Barcellona, è stata allestita una dettagliata retrospettiva che esplora la passione per la stampa erotica giapponese e la sua particolare reinterpretazione.
L’idea di esporre alcuni dei pezzi della collezione privata di stampe giapponesi e opere a sfondo erotico dello stesso Picasso, è nata per caso. Ne parla con El Pais, il direttore del Museo, Josep Serra. Si è trattato di una fortuita coincidenza, una repentina associazione di idee, dopo avere visto l’esposizione del Barbican di Londra sull’arte erotica, che comprendeva le sensuali opere nipponiche. In seguito, il recupero di 19 dei 61 pezzi della collezione privata dell’artista, custodita dai sui eredi. E la riscoperta nelle incisioni da lui realizzate, delle analogie stilistiche e tematiche, come l’ostentazione dei genitali o Continua a leggere… »
da Laura






