Archivi per gennaio, 2010
Cercare casa a Barcellona, ecco qualche consiglio
Barcellona non smette di esercitare il suo fascino. Malgrado la crisi, la disoccupazione in aumento e la lingua un po’ più complessa del castigliano, tanti italiani scelgono di vivere nella capitale catalana. Il primo passo è trovare casa, ecco qualche consiglio. Barcellona è divisa in quartieri, ognuno dei quali fornito di quanto serve al cittadino. Ogni barrio ha i propri uffici pubblici, ma anche un Centre Civic che organizza attività culturali. In cima ai preferiti c’è Gracia, in origine un paese fuori dalle mura che fu inglobato durante la crescita urbanistica. Piccoli negozietti e botteghe di artisti artigiani danno una dimensione umana e una forte personalità al quartiere. Bello e vivace anche il Poble Sec, sotto la collinetta di Montjuic. Pieno di locali e di inglesi che per lo più vivono qui attratti dalla vicinanza del mare, e che tanto rappresenta il loro ideale di stile mediterraneo. Meno vivibili il Raval e il Gotico, i quartieri del centro storico, invasi di giorno dai turisti e di notte da spazzatura e spacciatori. I catalani chic vivono nell’Eixample esquerra, e quelli ancora più chic in Sarria, gli affascinanti quartieri della borghesia bene di Fin de siecle.
La ricerca si fa Continua a leggere… »
da Laura
El Festival de Flamenco alla sua XIV edizione a Valencia
Comincerà domani il XIV Festival de flamenco, che Valencia ospiterà nel suo Palau de la Música. Dal 30 gennaio fino al 19 febbraio, le stelle del flamenco daranno prova del loro talento nazionale ed internazionale. La star più attesa è Diego el Cigala, figlio d’arte e già da bambino iniziato alla magia del flamenco, che domani inaugurerà il Festival. Poi grande spazio alla tradizionale Copla, così si chiama la struttura ritmica e poetica delle canzoni dall’origine fortemente popolare. In un crescendo che porterà alla fusión, la commistione con altri stili e altre culture, come il Continua a leggere… »
da Laura
L’universo delle Tapas nella cucina spagnola
Non c’è niente di cui stupirsi se si dice che il piatto nazionale spagnolo sono gli Stuzzichini. Meglio noti come Tapas, sono il vanto e la gloria della cucina iberica. È un po’ arduo orientarsi nel vasto mondo delle tapas, perché a primo impatto sembra che si possa chiamare così qualunque piatto possa essere servito in piccole porzioni. Invece sulle tapas si fonda buona parte della gastronomia della regione. La Spagna si trova unita senza barriere autonomiste o indipendentiste solo davanti alla tortillas de patatas, una, ma buona davvero, frittatona di patate. In lungo e in largo per tutta la penisola, le tapas accompagnano le soste al bar insieme ad una birra. In questi giorni Madrid ha ospitato Madrid Fusión, salone della cucina dove chef Continua a leggere… »
da Laura
Il rituale dell’hammam secondo il culto dei mussulmani di Spagna
In pieno Medioevo il Cristianesimo conosceva in Spagna il periodo più cupo, quello dell’Inquisizione. Circa nello stesso periodo, con il regno mussulmano Al-Andalus si diffondeva il culto dell’hammam e dell’igiene. La cura per il corpo secondo l’Islam è un atto di fede. Secondo la tradizione, il rituale dell’hammam è un momento di purificazione e socializzazione, oltre che un’esperienza rilassante. Durante gli oltre otto secoli in cui una parte della Spagna fu araba, sorsero numerosi i bagni pubblici, molti dei quali sfruttavano le preesistenti strutture termali dei romani. Solo a Cordoba erano oltre seicento i bagni, più o meno grandi, più o meno lussuosi. Non è difficile immaginare i locali dalle tipiche piastrelle con decori geometrici, i profumi di menta e gelsomino, la luce soffusa delle candele. Continua a leggere… »
da Laura
La crisi si porta via 10mila negozi in un anno
Le piccole imprese pagano caro il prezzo della crisi economica. Chi pensa di andare a cercarsi la vita in Spagna, e sono tanti, forse deve attendere un momento migliore.
La crisi si abbatte sul commercio spagnolo. Fra gennaio 2008 e gennaio 2009, oltre 10mila negozi hanno dovuto chiudere i battenti a causa della recessione economica, ci dicono i dati dell’Istituto nazionale statistiche (Ine).
Entrando nel dettaglio, il numero delle piccole imprese commerciali e’ sceso negli ultimi 12 mesi da 536.857 a 526.695, un calo
doppio rispetto all’anno precedente.
La Spagna e’ in recessione dalla meta’ del 2008 e stando alle previsioni del Fondo Monetario Internazionale sara’ l’ultima grande economia occidentale a uscirne, non prima del 2011.
Lo scrittore Arturo Pérez-Reverte ha dedicato al tema un intervento sul settimanale XL. Buona lettura.
da Igliff
Toledo, il fascino misterioso del borgo medievale
Toledo è detta “la città delle tre culture”, quelle che più di altre hanno lasciato una ricca eredità. Popolata da cristiani, ebrei e arabi, questa cittadina conserva le sue caratteristiche di borgo medievale. Fu sede anche della Corte di Carlo I di Spagna e questo le valse il titolo di Città Imperiale, nel XIV secolo. La sua millenaria storia le ha permesso di accumulare leggende e aneddoti che la rendono ancora più affascinante. Non è difficile lasciarsi suggestionare, il centro storico, dentro le mura di cinta è un intricato dedalo di viuzze di pietra. Dall’alto della collina dove si arrocca Toledo, il centro storico si specchia sul fiume Tajo. Fantasticare di maghi, streghe ed incantesimi è quasi inevitabile passeggiando per queste straduzze. Per facilitare l’operazione è on line un Continua a leggere… »
da Laura
Madrid brilla di notte con la Sala El Sol, dal ’79 la miglior interprete della movida madrilena
Meglio nota come Sala Sol, questa discoteca è un pezzo della cultura viveur madrilena. Dal 1979 in questa sala si sono esibiti i rappresentanti più in vista del panorama musicale, spagnolo come internazionale. Sono passate da qui le mode e le tendenze che nel corso degli anni hanno rappresentato il clima culturale e musicale, dalla new wave all’indie passando dal pop. Le luci e la tappezzeria rosse rendono questo locale inconfondibile e subito accogliente. Dalla domenica al giovedì il palcoscenico ospita grandi stelle e artisti emergenti. Nei fine settimana il venerdì e il sabato, trasformata in discoteca, trabocca di gente e la fila per entrare si fa consistente. Ci vuole pazienza e un buon talento festaiolo, l’attesa per l’ingresso alla Continua a leggere… »
da Laura
Salamanca, la dotta di Spagna da oggi è ancora più vicina a Madrid
In questi giorni Madrid ospita la Fiera Internazionale del Turismo (Fitur). Qui i sindaci di Madrid e Salamanca hanno annunciato di voler potenziare la collaborazione tra le due città per promuovere il turismo. Salamanca si trova nella comunità autonoma di Castiglia e Leon, e dista da Madrid circa 214km, la realizzazione di nuove infrastrutture come l’autostrada A-50 ha velocizzato le comunicazioni tra le due città. Una politica turistica congiunta sembra il modo migliore per accogliere quella significativa fetta di visitatori che vengono dalla capitale. Una serie di attrazioni e iniziative ad hoc collegheranno le due città. Salamanca è stata dichiarata dall’UNESCO, nel 2002, patrimonio dell’umanità. È la sede della più antica università spagnola ancora esistente, e Continua a leggere… »
da Laura







