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Percorsi alternativi in Andalusia: il Parco della Scienza di Granada

alandalusIl Parco della Scienza di Granada vanta importanti primati nazionali ed europei. Si tratta di un museo interattivo che dal 1995 attira milioni di visitatori ed è considerato tra i centri di diffusione scientifica tra i più avanzati in Europa. Il progetto finale prevede la realizzazione di oltre 70.000 metri quadrati di superficie visitabile, interamente dedicata alle nuove frontiere del rapporto tra arte e tecnologia, turismo scientifico, educazione e formazione scientifica. In linea con questo progetto di espansione, è stato inaugurato da poco il Padiglione al-Andalus, uno spazio interamente dedicato all’eredità culturale e scientifica della presenza araba nel Sud della Spagna. Un susseguirsi di mostre dedicate agli approfondimenti sulla tecnologia e la scienza araba, spiegherà le peculiarità della cultura andalusa. In questo momento e fino a dicembre, il focus è
sull’astrolabio, strumento prezioso e innovativo per l’osservazione e lo studio dell’universo. L’Andalusia è stata mussulmana per otto secoli. Il lascito architettonico ed estetico la rende una regione affascinante e misteriosa. Ancora oggi è il crocevia di due culture agli antipodi e conserva il ricordo dell’antico splendore nelle abitudini come nella cucina e la musica. In questo modo, la Fondazione El legado andalusí e il Consorzio Parco della Scienza, offrono la possibilità di approfondire un aspetto che non fa parte solo della cultura di un popolo, ma che ha segnato il progresso umano tout court.

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set  09
21
alle 01:43
da Laura


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