Il piano anticrisi corre sul web
La crisi c’è e il governo Zapatero apre un sito dedicato alle misure approntate dall’esecutivo. Parte il Piano E, come España, con tanto di videomessaggio presidenziale.

Dopo aver sparso ottimismo – guadagnandosi critiche pressoché unanimi per aver nascosto la testa sotto la sabbia davanti alla prima vera crisi economica dell’era globale – Zapatero vuol recuperare il tempo perduto. Riconosce la gravità della situazione e vara una grande campagna di comunicazione politica basata sulle misure anticrisi.
Lo strumento principe è un sito web dedicato ai cinque ambiti di intervento in cui è suddiviso il piano: famiglia, impresa, impiego, finanza, modernizzazione dell’economia.
Nel suo intervento filmato Zapatero avverte che «tutti dovremo fare sforzi e sacrifici», spiegando che la priorità è la lotta alla disoccupazione, promettendo che il governo dedicherà tutte le sue energie a combattere la crisi. Esprime fiducia nelle capacità della Spagna di affrontare la sfida e uscirne rafforzata e ringrazia lavoratori, sindacati e imprese «per la loro volontà di contribuire responsabilmente al dialogo sociale».
Nel video, Zapatero spiega le misure che il govero adotterà nei prossimi mesi, gli aiuti per i mantenimento dei livelli occupazionali nelle piccole e medie imprese e si impegna a incrementare le politiche sociali.
Spesso, aggiunge, molte persone non accedono agli aiuti perché non li conoscono: per questo il sito, che illustra nei particolari tutte le 82 misure prese dal governo e fornisce indirizzi, contatti mail e numeri telefonici degli uffici a cui i cittadini possono rivolgersi. Ogni asse del Piano E ha il suo spazio web al quale si accede dall’home di PlanE, con testi nelle lingie ufficiali: spagnolo, catalano, galiziano e basco, oltre che in inglese.
da Igliff
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