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Il Museo di Dalì a Figueres, il surrealismo al potere

museo
Non c’è crisi che tenga, il museo di Dalì a Figueres è sempre record d’incassi. L’imponente edificio che ospita il museo teatro di cui lo stesso artista ha curato il progetto di restauro, è il più grande oggetto surrealista al mondo. Si tratta del vecchio Teatro Municipale, un edificio del XIX sec., distrutto durante la guerra civile.
Il regno indiscusso del Surrealismo si è convertito oggi in una fonte di ricchezza inesauribile. Si calcolano oltre 6.000 visite al giorno, contro le 8.000 del Prado, cifre da record che non conoscono crisi e che fanno di questo museo, la collezione privata che in Spagna genera il maggior numero di visite e di introiti.
Le enormi uova che svettano sulla cima dell’edificio a guardia del tempio del sovra reale, avvertono il pubblico più impressionabile che non si tratterà del solito spettacolo per famiglie. Il viaggio nella dimensione daliniana inizia ancora prima di comprare il biglietto d’ingresso, con i simboli del genio e del suo vissuto che si affacciano già nella piazza.
Durante il viaggio nel museo, è possibile vedere anche l’ultima acquisizione fatto dalla Fondazione Dalì, che amministra i templi daliniani, probabilmente il primo ritratto che il pittore fece alla sua musa, Gala. L’opera comprata all’asta nella sala Sotheby’s di New York per 540.000 dollari, raffigura la sua amata, in una miniatura ricca di dettagli e suggestioni.

Dalì è il Surrealismo, questo dichiarò quando dovette difendersi dalla radiazione dal Circolo Surrealista che, con qualche eccezione nel corso degli anni, rinnegò il materialismo niente affatto surreale che macchiava di viltà un genio tanto creativo. Il suo non prendere posizione contro il nazismo, o la scelta di tornare a vivere in Spagna in pieno regime franchista, furono le sue meschinità che in vita gli valsero critiche dure. In effetti il suo ideale apolitico, mal coincise poi con il talento nel vendersi e la sua attrazione per la fama e la ricchezza, innegabili idoli del mondo come lo conosciamo e come iniziava ad essere già in epoca daliniana.
Eccovi un assaggio del Museo Dalì nella Gallery

Foto realizzate da: Tony Currenti

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ago  09
24
alle 06:44
da Laura

Ultimo commento:

di Antonio il 01/1/70

Che dire. Da questo museo non si esce indenni... ne vale davvero la pena.


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Un Commento to “Il Museo di Dalì a Figueres, il surrealismo al potere”

  1. Antonio dice:

    Che dire. Da questo museo non si esce indenni… ne vale davvero la pena.

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