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Encants Vells a Barcellona: molto di più di un mercato delle pulci

img_72233Ogni quartiere a Barcellona ha il suo mercato, e in più, stand itineranti portano per le strade della città le loro mercanzie, le più varie, dolci, miele, pizzi della nonna, artigianato artistico, vestiti.
L’Encants Vells è il mercato stabile che raccoglie questa miriade di articoli, in vendita in ordine sparso tra robaccia e affaroni, riversati tra le disordinate bancarelle del mercato a cielo aperto. Caotico e nevrotico, pieno di gente e di cose, non è un posto per chi ha fretta, il mercato pieno di merce nasconde, per i veri intenditori e gli appassionati della ravanata, i pezzi migliori. Ho visto di tutto, vecchi libri lasciati all’acqua e al vento, lampadari, vetri macchiati dal tempo, tazze, collane, gioielli vari trafugati dalle case vecchie, che continuamente vengono buttate giù per fare spazio alla nuova edilizia urbana. Si passeggia tra attrezzi da lavoro, scampoli di pelle e scatoloni di pizzi colorati, fossili e conchiglie, pietre dure, utensili da cucina e altre cose meno identificabili. Un’area intera dedicata al mobile fa concorrenza a Ikea, ma c’è da dire che non raggiunge vette di originalità eclatanti.

Ma su tutto, e per mia somma gioia, a montagne, valli, fiumi, eccoli, adorabili, intramontabili, ultra economici, i vestiti usati. Non è un lavoro semplice da portare a casa, ma la perseveranza e l’occhio ripagano il tempo speso per la ricerca. Il mio talento, che viene dalla passione per il riciclo e il riuso, mi è valso il titolo di Reina de la Ganga, dell’affarone diremmo noi, cioè la capacità di riempire due buste della spesa ma investendo meno di quanto necessario per riempire le stesse di alimentari.
Ognuno ha le sue manie, a me piace vedere le tracce delle mani che sono passate prima delle mie su un indumento, le modifiche su misura, e il fatto che la vita di un oggetto possa allungarsi, estendersi insieme ad altre persone.
Pieno di talentuosi della contrattazione, gitani, e gente dai tratti arabi, forse mediorientali forse magrebini, l’Encants Vells sorge al confine tra un elegante quartiere bene e il Poble Nou, l’area che era operaia ai tempi della prima industrializzazione catalana, nello sfondo, domina la Torre Acbar, il grattacielo modernista, dalla sagoma inconfondibile, utile per orientarsi nella città.

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lug  09
9
alle 12:31
da Laura


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