Menù del giorno a Valencia: insulti al cameriere contro la frustrazione da crisi
I proprietari di un bar a Cullera, Valencia, si sono inventati la taverna con insulto libero al cameriere. L’autore dell’invettivo più originale e ironico viene premiato con una consumazione gratis. I titolari del locale, entrambi di origine polacca, Bernard Mariusz e Michal Lotocki spiegano la loro politica promozionale, secondo cui in tempo di crisi è bene sfogarsi, non tenere tutto dentro e quindi meglio al bar che in casa contro la famiglia. Qualche parolaccia per scaricare lo stress, quindi, niente di troppo spinto o volgare, rigorosamente ironico e divertente. Gli avventori sembrano gradire la proposta, in fondo mandare a quel paese qualcuno ogni tanto sembra un toccasana. Qualcun altro teme una caduta a precipizio di costumi e moralità, paventando la degenerazione in scontri violenti oltre che verbali. Certo è che anche i cugini iberici possono sfoggiare un colorito ventaglio di epiteti in tutte le salse per ogni occasione. Mancano all’appello le dichiarazioni dei camerieri, non è ben chiaro se gradiscano o meno la trovata dei titolari,: della serie guarda un po’ si è costretti a sopportare per potere lavorare in tempo di crisi.
da Laura
Ultimo commento:
di Tony il 01/1/70
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giugno 22nd, 2009 at 11:56
Beh io da cameriere non sarei propenso a farmi insultare gratuitamente si intende… se poi la “propina” è consistente che ben vengano sfogatevi pure…