Archivi per agosto, 2009
Il Museo di Dalì a Figueres, il surrealismo al potere

Non c’è crisi che tenga, il museo di Dalì a Figueres è sempre record d’incassi. L’imponente edificio che ospita il museo teatro di cui lo stesso artista ha curato il progetto di restauro, è il più grande oggetto surrealista al mondo. Si tratta del vecchio Teatro Municipale, un edificio del XIX sec., distrutto durante la guerra civile.
Il regno indiscusso del Surrealismo si è convertito oggi in una fonte di ricchezza inesauribile. Si calcolano oltre 6.000 visite al giorno, contro le 8.000 del Prado, cifre da record che non conoscono crisi e che fanno di questo museo, la collezione privata che in Spagna genera il maggior numero di visite e di introiti.
Le enormi uova che svettano sulla cima dell’edificio a guardia del tempio del sovra reale, avvertono il pubblico più impressionabile che non si tratterà del solito spettacolo per famiglie. Il viaggio nella dimensione daliniana inizia ancora prima di comprare il biglietto d’ingresso, con i simboli del genio e del suo vissuto che si affacciano già nella piazza.
Durante il viaggio nel museo, è possibile vedere anche l’ultima acquisizione fatto dalla Fondazione Dalì, che amministra i templi daliniani, probabilmente il primo ritratto che il pittore fece alla sua musa, Gala. L’opera comprata all’asta nella sala Sotheby’s di New York per 540.000 dollari, raffigura la sua amata, in una miniatura ricca di dettagli e suggestioni.
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da Laura
Ultimo commento:
di Antonio il 01/1/70
Cadaqués, una perla per veri estimatori del Mediterraneo

Cadaqués è un paesino incantevole della Costa Brava, alle porte della Francia, dove i Pirenei si tuffano direttamente sul Mediterraneo. Le stradine piccole e strette, lastricate con la pietra tipica del luogo, si arrampicano dal mare conquistando per qualche tratto le colline circostanti.
Fedele alla sua vocazione di borgo di pescatori, tutta l’architettura si conserva fedele allo stile originario: casette basse e dipinte di bianco brillante, infissi di porte e finestre di legno dipinte di blu, come il mare.
Il tempo qui trascorre stupendo, tra la spiaggia e le terrazze che affacciano sul mare. Piccoli yacht e barche accompagnano i visitatori lungo la costa rocciosa che crea magnifiche sculture in mezzo al mare. La “Gala” di Dalì ripropone il percorso che l’artista preferiva fare con la barca che porta ancora il nome della sua musa.
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da Laura
Il primo raggio del mattino bacia Salvador Dalì

C’è un aneddoto che accompagna la storia della casa sul porticciolo di Portlligat dove per tanti anni visse Salvador Dalì.
Innamorato e deciso a sposare Gala, già sposata e di 11 anni più grande, Dalì si oppose al padre che lo cacciò di casa e lo diseredò. Lo stesso artista racconta di avere dato al padre un preservativo che conteneva il suo sperma, dicendo così d’avere estinto il debito.
Con la sua musa andò a vivere in una vecchia casa di pescatori, dopo poco tempo l’acquistò insieme al terreno intorno. In pochi anni, a partire dal nucleo centrale la casa si espanse fino a diventare il luogo onirico che fu la sua reggia fino al 1982, quando Gala morì e Dalì lasciò per sempre Portlligat.
La casa come specchio dell’anima, se l’anima è surrealista la casa è un parco giochi. La grande sala da letto è studiata in modo che l’inclinazione di un grande specchio garantisse al pittore il primo raggio del mattino. Così, lui sosteneva, dato che la casa sorge nel punto più ad oriente di tutta la Spagna, da essere il primo spagnolo ad essere baciato dal sole.
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da Laura
I chiringuitos: ecco le icone dell’estate spagnola

I chiringuitos più che dei semplici chioschi sulla spiaggia, sono l’immagine mentale che ogni spagnolo associa all’idea di estate. Al centro di aspre polemiche all’inizio di questa estate, i chiringuitos si sono salvati in extremis da chi ne minacciava la chiusura. Questi localini sulla spiaggia, piccoli ristoranti per lo più, hanno le loro specificità e non mancano le recensioni online con le classifiche dei migliori angoli dove fare pausa dopo gli estenuanti bagni di sole. Un intramontabile mito dell’uomo è quello di scappare e mollarsi tutto alle spalle, alla volta dell’isola tropicale al comando di un chioschetto sotto la palma. Sarà per questo che il popolo spagnolo è tanto affezionato alle sue piccole oasi sulla sabbia. Continua a leggere… »
da Laura
Siviglia, una crociera nel cuore dell’Andalusia

È stato chiuso l’accordo tra l’amministrazione di Siviglia e l’associazione Suncruise, per rilanciare il turismo andaluso. La ricetta? Rafforzare il porto turistico della città e renderla sempre di più tappa di crociere nazionali e internazionali. Malgrado la separino circa 100 km dall’oceano, la portata del fiume che la bagna è tale da permettere la deviazione verso l’entroterra delle navi da crociera. Il fiume che sfocia nell’Atlantico, è navigabile, e rende la capitale della comunità autonoma dell’Andalusia, l’unico porto interiore della Spagna. Siviglia è la città che meglio identifica il sentire spagnolo. In sé racchiude tutti i caratteri del popolo iberico, i colori mediterranei e il sapore arabo che l’ha conquistata.
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da Laura
Semana Grande, l’esplosiva festa dei Paesi Baschi

Nella settimana che precede il ferragosto, dall’ 8 al 15, San Sebastian organizza la sua festa più importante, la Semana Grande, il nome non lascia dubbi sulle intenzioni. I festeggiamenti iniziarono a metà del XIX secolo, quando i reali passavano le vacanze sul porto più a nord della Spagna, dove si infrangono magnifiche le onde dell’Oceano Atlantico. I festeggiamenti mantengono ancora il loro sfarzo reale, durante tutta la settimana miriadi di attività, feste, concerti e fuochi d’artificio, ravvivano la città. Un colpo di cannone, il Cañonazo, dà il via alla festa. Il programma fitto copre tutta la giornata fino a tarda notte, lasciando solo poche ore di riposo alle strade che si riempiono fino a scoppiare. L’enorme stanziamento di forze dell’ordine e pompieri dà la misura dell’impatto di questa festa. Miriadi di persone raggiungono la città confermando ogni anno un appuntamento che vanta oltre un secolo di storia. Continua a leggere… »
da Laura
Vacanze in Costa Brava: spiagge cristalline, l’eleganza del Liberty e il Parco Vulcanico
A un passo dal confine con la Francia il territorio di Girona offre mete di incomparabile bellezza. La provincia catalana raccoglie in sé una biodiversità davvero sorprendente, il declivio dei Pirenei spagnoli fino alla costa custodisce paesaggi mozzafiato e cittadine davvero sorprendenti.
Quasi il 30% del territorio è costituito da zone di interesse naturalistico, che vanno dagli impianti sciistici della Val di Nuria, alle rocce a strapiombo sul mare delle cale della Costa Brava. In perfetta sintonia l’insediamento urbano, borghi medievali, ma soprattutto il crescendo di località in puro stile Liberty, che punteggiano con la loro eleganza il paesaggio. Agli occhi del visitatore questa provincia si rivela nelle sue molteplici sfaccettature lungo le strade che si diramano dalla costa, collegando Barcellona a Girona, cittadina dal forte interesse storico, con il suo centro medievale e l’originale espressione dell’architettura art nouveau, e l’entroterra dove si trova l’onirica
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da Laura
Un caso editoriale: Albert, vita e viaggi di un adolescente sulla sedia a rotelle
El mundo sobre ruedas, ed. Martinez Roca, è un libro uscito da pochi mesi, la cui lettura rende l’uomo libero. Si tratta di uno speciale libro di viaggi, l’autore è un adolescente viaggiatore che vive sulla sedia a rotelle.
Albert Casals ha 19 anni, ed è già un viaggiatore professionista, di quelli che partono con 20 euro alla volta del Sud America e in sei mesi non c’è angolo che non sia stato visitato. A 8 anni la sedia a rotella diventa la sua compagna di vita e a 14 anni di viaggio. Albert è un ragazzo speciale, un tipo che merita il titolo di super eroe nazionale, da Espaguerra, Catalogna, dove vive con la famiglia, è partito alla volta di mete affascinanti. Ha visitato, da solo con lo zaino e le sue ruote, i cinque continenti per conoscere la gente, sostiene. Dalla gente si fa ospitare e impara quello che gli viene insegnato. Continua a leggere… »
da Laura







