Archivi per giugno, 2009

arti, barcelona, catalunya, economia

Darsi da fare in tempo di crisi, ovvero cosa può offrirti Barcellona

scrivania-150x150Come si fa quando si è emigranti di terza generazione, ci si ritrova in terra straniera senza lavoro né titoli riconosciuti, con solo un portatile che si tiene insieme con lo spago? In generale, molto poco, c’è da sperare che prima o poi la ruota giri e arrivi il proprio turno, per potere godere a pieno di questa città cui vitalità e dinamismo fanno invidia a non poche città del Bel Paese.
O in alternativa ci si mette in gioco, si cercano amici e si mette su qualche esperimento di imprenditoria casereccia. Anche se la ricetta è difficilmente ripetibile la reazione chimica generata può essere simile anche cambiando gli ingredienti. Nel caso specifico ho mischiato un po’ di decennale passione per gli origami, l’arte nipponica di creare figure piegando la carta, una manciata di insperata amicizia con una fanciulla catalana doc, e a occhio, un po’ di fortuna e qualche idea. Così si è montata una linea di bigiotteria di carta e materiale riciclato, e dalla spazzatura prodotta in casa sono nati i fior.
Domenica scorsa in occasione della festa popolare del paesino di San Cugat, immerso nel verde alle porte di Barcellona, il caso ha voluto che fossimo ospiti di una fiera artigianale, che ci ha permesso di esporre le nostre creazioni, di tastare il polso del gradimento altrui, fuori dalla cerchia di amici, amanti, parenti, troppo implicati per esprimere giudizio.
Continua a leggere… »

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
giu  09
30
alle 12:33
da Laura

Ultimo commento:

di Current Great Clips Coupons il 01/1/70

Great Clips Coupons... [...]below are a couple of url links to web-sites which I connect to as w...

arti, madrid, società

Michael Jackson, come Madrid beatifica un mito

jackson_gsm-4È innegabile, è la notizia del giorno. L’inaspettata morte del re del pop ha lasciato tutti di stucco e a pezzi fan in tutto il mondo. A Madrid si è già attivata l’ondata di chi vuole rendere omaggio all’artista scomparso. Per fare questo verranno esposte le reliquie che la città possiede, del passaggio del neo beatificato su suolo madrileno. Il museo delle cere a Colón, ha fatto uscire dalle sue sale la statua di Jackson per esporla in strada, dove da mezzogiorno, il corteo di fan lascia fiori, foto e altri omaggi. È la seconda volta che il museo decide di esporla in strada, un’altra volta era toccato ad Obama dopo il successo elettorale. La statua del cantante era stata commissionata dal museo nel 1978, così gli artisti che la realizzarono immortalarono la figura dell’allora esordiente star. E così come stava fino a ieri, oggi è stata esposta, senza subire nessuna
Continua a leggere… »

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
giu  09
26
alle 03:20
da Laura

società

Contro il toro di Coria proibito infierire con le frecce

caceres-coria2Da quest’anno il comune di Coria, nella provincia di Cáceres, nel cuore della nazione, quasi al confine con il Portogallo, ha proibito che contro il toro agonizzante infieriscano gli spettatori con il lancio tradizionale di frecce e spilloni. Solitamente sparate con le cerbottane, queste freccette sono di fattura artigianale, le preparano le donne, decorandole di pezzetti di carta colorati, per il divertimento di tutti. Si sparano contro l’animale impazzito, e i testicoli sembra fossero il bersaglio prediletto. Ieri, durante la festa di San Juan, quando tutta la Spagna celebra l’arrivo dell’estate, a Coria, a scacciare il freddo dell’inverno trascorso è stato il sangue del toro. L’animale ha corso
Continua a leggere… »

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
giu  09
25
alle 04:22
da Laura

Ultimo commento:

di Laura il 01/1/70

Ciao Francesco, ti rispondo in ritardo che ho appena sperimentato gli effetti della dipendenza e ...

arti, iberoamerica, interventi

Omaggio a Mario e Idea

Mario Benedetti, Il poeta resistente, è morto il 17 maggio scorso a 88 anni a Montevideo. Un anno difficile il suo, per i quattro ricoveri ospedalieri subiti ma, soprattutto, per la morte, avvenuta appena un mese prima, di una compagna di arti, vita e battaglie, Idea Vilariño. Un ricordo di Mario García De castro.

benedetti_vilarinoL’Istituto Italo latino americano di Roma ha ricordato ieri le due figure con una serata omaggio, tra poesia e musica. Anche noi vogliamo ricordarli, perché Benedetti è vissuto a lungo in Spagna in esilio, fuggendo dalla dittatura militare che lo aveva condannato a morte, ma anche perché Coseiberiche sono anche il piú ampio mondo hispanoablante, le culture e la storia e la cronaca dei paesi di lingua spagnola. Lo facciamo pubblicando il testo dell’intervento che il direttore dell’Istituto Cervantes di Roma, Mario Garcia De Castro, ha tenuto in occasione dell’iniziativa.

Con questo post, inauguriamo anche una serie di interventi esterni – articoli, commenti, poesie. Saranno spagnoli che vivono in Italia, italiani che vivono in Spagna, latinoamericani: appassionati e protagonisti delle vicende e della cultura iberoamericana, magari di passaggio nel nostro paese.

Ho scoperto che in tutti i paesi ci sono figli di puttana e gente magnifica. Mi sono legato alle brave persone, non ai figli di puttana, e ho avuto così molti buoni amici. Mario Benedetti.

Buona lettura.
Continua a leggere… »

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
giu  09
25
alle 01:08
da Igliff

arti, barcelona, musica

Sonar 2009: da sedici anni a Barcellona si balla così

barcellonaNell’ultimo weekend si è svolto a Barcellona Sonar il festival musicale che negli anni ha raggiunto fama mondiale grazie alla partecipazione di grandi artisti internazionali e la moltitudine di appassionati che riesce a coinvolgere. L’appuntamento conta sedici anni di esperienza. Si sono radunati a migliaia i barcellonesi e non, per il tradizionale benvenuto all’estate. Quest’anno Sonar ha avuto vocazione deliziosamente elettronica, in programma ci sono stati ospiti di tutto rispetto. Ad aprire le danze, il genio della elettro Jeff Mills, che negli anni novanta preparò il terreno per questo genere musicale, i Duft Punk ringraziano. La non stop musicale è cominciata il 18 mattina fino a domenica, una maratona musicale, solo per veri duri, i più acclamati sono stati Continua a leggere… »

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
giu  09
23
alle 12:11
da Laura

11 marzo, eta, italia/spagna, media, politica, terrorismo, zapatero

Un capo dell’Eta alla macchia col figlio. In Friuli!

E’ lo scoop del giornale di destra Epoca, protagonisti i servizi segreti spagnoli e il governo Zapatero. Naturalmente, è una bufala.

epocaLa storia non è male. C’è un capo terrorista alla macchia che pure riesce a muoversi in Europa e trova rifugio in provincia di Pordenone. Come prova inoppugnabile una foto ritrae il terrorista davanti a una bella e misteriosa magione friulana. Lui, José Antono Urruticoechea, conosciuto col nome di battaglia di Josu Ternera, guidava il gruppo terrorista mentre era in corso la trattativa col governo spagnolo per la cessazione del conflitto e la consegna delle armi. Venne fatto fuori dai quelli che non credevano nella trattativa e che la fecero fallire con la bomba di Barajas, secondo gli analisti dei servizi spagnoli. Circostanza sempre negata dalla destra spagnola per la quale la trattativa era solo una scusa per prendere tempo. Ternera si muoverebbe liberamente perché il perfido Zapatero lo protegge per rimetterlo alla testa dell’Eta in una nuova trattativa – ma allora era vero che nell’Eta si scontravano due linee diverse? Il terrorista è malato di cuore ma proprio vicino al suo rifugio ha sede un centro cardiologico in uso alle forze Nato. Questo sì che è un bel complotto da disvelare per un giornale che cerca la verità.

Verità che i lettori, peró, devono cercare altrove. Infatti non è vero nulla. Vista la notizia si mobilita l’antiterrorismo italiano e smonta la bella storia. La magione risulta essere il castello di Maniago, disabitato e poco adatto, in quanto meta turistica, come covo di un ricercato per terrorismo. La foto, poi, è un fotomontaggio. E Ternera è ripreso da un’immagine di una manifestazione pubblica alla quale aveva partecipato anni fa, prima della condanna per terrorismo e della latitanza.

Insomma, un infortunio per il giornale. Ma i lettori delle testate di destra spagnole sono abituati alle delusioni, per esempio la supposta partecipazione dell’Eta nelle stragi dell’11 marzo 2004, alla vigilia delle elezioni politiche, continuamente rilanciata da testate e associazioni vicine al Pp che, allora al governo, ritardò al dopo voto la comunicazione della pista islamica sulla quale gli investigatori erano lanciati da giorni.

Epoca, che non ha un sito internet, è una rivista del Grupo Intereconomia, lo stesso che pubblica il quotidiano La Nación. Lì si trovano i sommari della rivista. Tutto un programma.

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
giu  09
22
alle 08:17
da Igliff

economia, mangiare/bere, persone, società

Menù del giorno a Valencia: insulti al cameriere contro la frustrazione da crisi

ristorante00I proprietari di un bar a Cullera, Valencia, si sono inventati la taverna con insulto libero al cameriere. L’autore dell’invettivo più originale e ironico viene premiato con una consumazione gratis. I titolari del locale, entrambi di origine polacca, Bernard Mariusz e Michal Lotocki spiegano la loro politica promozionale, secondo cui in tempo di crisi è bene sfogarsi, non tenere tutto dentro e quindi meglio al bar che in casa contro la famiglia. Qualche parolaccia per scaricare lo stress, quindi, niente di troppo spinto o volgare, rigorosamente ironico e divertente. Gli avventori sembrano gradire la proposta, in fondo Continua a leggere… »

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
giu  09
19
alle 11:39
da Laura

Ultimo commento:

di Tony il 01/1/70

Beh io da cameriere non sarei propenso a farmi insultare gratuitamente si intende... se poi la "p...