Archivi per maggio, 2009
Cinema spagnolo tra Roma e Cagliari
CinemaSpagna parte a Roma. Una settimana di film, corti e animazione della scena contemporanea spagnola, quasi tutto mai proiettato in Italia, una retrospettiva dedicata a al più spagnolo dei cineasti italiani, Marco Ferreri, una sulla guerra civile e ospiti interessanti. Si replica a Cagliari dal 29.
La seconda edizione del Festival del cinema spagnolo di Roma cinemaSpagna, dal 2 al 10 maggio, si presenta abbondante e gustosa.
Molti gli ospiti. Le attrici Marian Álvarez, Pardo d’Argento a Locarno 2007, e Ariadna Gil; i registi David Trueba e Isaki Lacuesta e il produttore Joan Ginard.
Il Festival, diretto da Iris Martín-Peralta e Federico Sartori, propone la Nueva Ola del cinema spagnolo contemporaneo, un tributo al 70° anniversario della fine della Guerra Civil e un omaggio agli esordi spagnoli di Marco Ferreri.
Proiezione e incontri si terranno al cinema Farnese a Campo de’ Fiori, tutto in 35mm, rigorosamente in versione originale sottotitolata in italiano, e nella Galleria dell’Istituto Cervantes, a piazza Navona.
Se il Farnese sarà la zona più glamour, le produzioni più giovani e arrischiate dei circuiti off del corto e del video sperimentale troveranno il loro territorio tra la fontana dei Fiumi e i resti delle tribune dello stadio di Domiziano, nella storica Galleria di piazza Navona, manifestandosi sotto forma di proiezioni video su schermo grande e con un plasma dedicato a flussi in loop di corti e animazioni digitali 3D.
Contestualmente, nella Real Accademia di Spagna a San pietro in Montorio, si inaugurerà la videoinstallazione Trazos /Tracce, videoinstallazione per quattro schermi di Isaki Lacuesta, considerato il fenomeno emergente della video arte iberica, in cui grandi artisti dell’arte spagnola interagiscono con la celluloide, fino al 24 maggio.
Prezzi modici, biglietto cumulativo e alcune proiezioni gratis al Farnese, ingresso sempre libero alla Galleria di piazza Navona.
Qui trovate il programma, anche in .pdf.
[nella foto Ariadna Gil]
da Igliff






