Elettronica in classe contro distrazioni e timidezze
Elettronica e schermi tattili entrano nelle classi spagnole per mantenere desta l’attenzione degli alunni, facilitare la partecipazione dei più timidi e aiutare i docenti a capire quanto venga compreso delle loro lezioni

È facile distrarsi durante le lezioni scolastiche. E quante volte, per timidezza o paura di fare una brutta figura davanti ai compagni e all’insegnante, non vengono chiesti quei chiarimenti necessari alla comprensione dell’argomento della lezione. Dall’altra parte della cattedra, è invece difficile valutare il grado di attenzione e, soprattutto, di comprensione, degli alunni.
In classi sempre più numerose è complicato per gli insegnanti e gli alunni superare i muri che si frappongono tra docente e discente.
In Spagna stanno sperimentando l’uso di sistemi elettronici in classe per aiutare a superare questi problemi.
In alcuni istituti sono stati introdotti dispositivi elettronici, una sorta di palmari con tastiera tattile, sui quali gli alunni possono ricevere dati sulla lezione in corso, rivederne i contenuti, affrontare verifiche conoscendo subito se le risposte sono corrette o sbagliate.
L’ipotesi di partenza è che la tendenza a distrarsi e le timidezze caratteriali possano essere affrontate stimolando la partecipazione e riducendo l’esposizione pubblica alla classe dello studente. Gli strumenti elettronici stabilizzano l’attenzione e riducono la tendenza a distrarsi, oltre a facilitare il superamento di timori e timidezze, consentendo all’alunno di esprimere e verificare in maniera discreta i suoi dubbi.
[fonte e foto, alunni del Colegio Base di Madrid usano i sussidi elettronici in classe: Publico]
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ottobre 1st, 2008 at 11:15
Bentornato !!!