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Público. Il primo quotidiano del XXI secolo

Mentre da noi le testate chiudono in Spagna nasce un nuovo quotidiano. Per lettori giovani, si pone a sinistra de El País ed è il primo quotidiano che nasce nella consapevolezza di vivere nell’era del web. Público esordisce esaurendo la tiratura e seminando il panico nell’editoria quotidiana spagnola. Un giornale di carta nell’era di Internet

Diario ci manca e speriamo che torni; a Roma, E Polis viene ridistribuito da poco dopo il braccio di ferro con lo stampatore che pretendeva di essere pagato con soldi e non quote di proprietà – che pretese!

In Spagna, invece, dalle edicole vengono buone notizie, con l’esordio, il 26 settembre, del nuovo quotidiano diretto da Ignacio Escolar. Bloguero iberico tra i più autorevoli con Escolar.net, figlio d’arte, lucido e appassionato nel suo lavoro, Escolar fa centro, con un prodotto editoriale molto bello: un giornale popolare, under 40, progressista, forse il primo vero giornale calato nella realtà comunicativa del XXI secolo. Un progetto editoriale molto apprezzabile.

Questo non vuol dire che il giornalismo non sia di qualità: nel primo numero una interessante inchiesta sul nuovo capo dell’Eta, Javier López Peña, che ha scalzato Josu Ternera e la vecchia dirigenza che voleva trattare, in nome del proseguimento della lotta armata.

Le prime 250mila copie sono andate esaurite in poche ore. Speriamo che regga. Nel frattempo, guardate da chi è fatto (l’età media è attorno ai 40, forse meno!) e guardatevi anche come (il quotidiano è scaricabile gratuitamente in .pdf – in alto a dx sulla home page cliccare su: “Edición papel” – mentre la copia cartacea costa 50 centesimi, la metà degli altri giornali, ma per ora non è ancora distribuita in Italia).

I concorrenti più preoccupati sono quelli de El País, ma a temere devono essere anche gli editori di altri quotidiani, El Periódico in testa.

L’impressione è che, dopo tanto parlare di informazione nell’era di Internet e di crisi nel rapporto tra i media e le giovani generazioni, «la banda di Ignacio» abbia fatto il primo vero prodotto editoriale che non si adatta all’era nuova ma che dei figli di questa è il prodotto.

¡Bienvenida banda!

[nell'immagine il bel marchio grafico, un acquarello dell'artista Miquel Barceló]

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ott  07
4
alle 12:50
da Igliff

Ultimo commento:

di il 01/1/70

Hola Tano.

In altre faccende affaccendato. Chiedo anzi scusa a tutti e vi assicuro che non è pe...


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2 Commenti to “Público. Il primo quotidiano del XXI secolo”

  1. tanoka dice:

    Sono contento che in spagna ci sia una voce in piú e se é una voce piú a sinistra de El País (fácil), moderna, attenta alle nuove tecnologie, meglio. Ho dato un’occhiata al sito del giornale e al blog di Escolar, mi sembrano entrambi promettenti, li terró d’occhio.

    Sono anche contento che coseiberiche.info abbia dato un segno di vita. Mi domandavo da un po’ di tempo se non succedesse nulla degno di nota in spagna o se igliff fosse in altre faccende affacendato.

    un abrazo

  2. Anonimo dice:

    Hola Tano.

    In altre faccende affaccendato. Chiedo anzi scusa a tutti e vi assicuro che non è per disamore o mancanza di rispetto nei vostri confronti che non ho postato. Ma per un insieme di problemi lavorativi (un nuovo lavoro di quelli che assorbono anche la vita privata), aggravato da problemi tecnici (leggasi: mancanza di connessione casalinga e conseguente impossibilità a postamenti notturni). Postamenti?

    Ciao e grazie.

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