Le Canarie in fiamme
Gli incendi devastano Gran Canaria e Tenerife. Oltre 13mila sfollati e 35mila ettari di boschi in fiamme nella più disastrosa serie di incendi dell’ultimo decennio. A Gran Canaria arrestato un forestale a contratto con l’accusa di incendio doloso.Oggi Zapatero viaggia sui luoghi del distastro.

È cominciato venerdì scorso, con diversi incendi in Gran Canaria, la capitale dell’arcipelago canario.
Il vento africano ha alimentato le fiamme e i fronti si sono moltiplicati fino raggiungere un perimetro di 20mila ettari di territorio e costringendo all’evacuazione prima di case isolate, poi di campeggi, infine di interi paesi. Le cifre ufficiali parlano di 5.200 sfollati.
A Tenerife, l’isola più estesa, gli incendi sono cominciati dopo ma il fuoco si è propagato ancor più rapidamente, sotto i venti che spingono a 13 metri al secondo, costringendo a sfollare 8.400 persone e interessando un perimetro di 15mila ettari.
Gli esperti calcolano che almeno il 20% delle superfici interne ai perimetri verranno completamente carbonizzate, il resto diversamente danneggiato o, anche, in salvo.
Non si segnala nessuna vittima, due militari sono rimasti feriti nel ribaltamento di una cisterna durante le operazioni.
Il governo canario ha esplicitamente parlato di incendi dolosi. A Gran Canaria è stato arrestato un vigilante forestale che avrebbe confessato di aver appiccato un incendio per protestare contro la durata del suo contratto di lavoro ma, secondo gli esperti, un incendio di quelle dimensioni non può essere opera di una sola persona.
L’industria turistica locale è in piena crisi e istituzioni locali e nazionali hanno annunciato aiuti economici per le imprese e i cittadini danneggiati.
Il presidente del governo, José Luis RodrÃguez Zapatero, ha deciso di viaggiare sui luoghi dei disastri per sincerarsi di persona della situazione. Che resta grave, la ministra de Medio Ambiente, Cristina Narbona, l’ha qualificata di «estremo allarme», anche se 3mila persone stanno facendo ritorno alle loro case e il vento pare diminuire di intensità .
L’agenda di Zapatero prevedeva una due giorni catalana – dopo el apagón della scorsa settimana le cui sequele si fanno ancora sentire – che è stata rimandata a giovedì.
[nella foto EFE via El PaÃs le colonne di fumo che si levano da Tenerife (sx) e Gran Canaria fotografate dal satellite Aqua; mappe in dettaglio delle zone colpite ce le dà El Mundo]
da Igliff
Ultimo commento:
di Mondo il 01/1/70
io vivo a Tenerife e il giorno dell'incendio ho scattato un paio di foto da Puerto de la C...
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agosto 2nd, 2007 at 18:49
http://dragonballlegendd.forumcommunity.net/
!
agosto 6th, 2007 at 17:05
Tolleranza zero x piromani e incendiari!
settembre 21st, 2007 at 20:18
Ciao,
io vivo a Tenerife e il giorno dell’incendio ho scattato un paio di foto da Puerto de la Cruz! Incredibile incendio!
Potete vederle su questa pagina:
http://www.per-il-mondo.it/blog/fuoco-alle-canarie/
Saluti